La potenza dell’Internet delle cose applicata alle pompe industriali

Grundfos, specializzata nella progettazione e produzione di pompe e sistemi, sta ampliando l’utilizzo del software di simulazione Ansys per sfruttare la potenza dell’Internet of Things e creare una versione digitale dei suoi prodotti, i cosiddetti digital twins. Grundfos utilizzerà i digital twin per offrire ai propri clienti qualità e prestazioni di prodotto potenziate, maggiore capacità di sviluppo, manutenzione ottimizzata e riduzione dei costi e dei rischi associati ai tempi di inattività non pianificati.

Sulla base del rapporto esistente con EDRMedeso, uno degli Elite Channel Partners di Ansys, questo nuovo accordo pluriennale offre a Grundfos ampio accesso al software di simulazione di Ansys: non solo licenze ma anche a servizi specializzati per modellare, simulare e testare virtualmente prodotti innovativi dell’industria manifatturiera, con conseguente riduzione del tempo di commercializzazione dei nuovi prodotti.

La manutenzione rappresenta una criticità per le applicazioni industriali delle pompe, soprattutto nel caso di impianti di difficile accesso i cui tempi di inattività possono essere estremamente dispendiosi. La simulazione sta evolvendo oltre il suo tradizionale utilizzo di prototipazione digitale e sta entrando nelle “operation” del ciclo di vita del prodotto. Attingendo alla gamma di prodotti Ansys, leader nel settore dei software di simulazione, Grundfos utilizzerà la tecnologia digital twin per analizzare in tempo reale i dati che provengono dalle macchine durante il loro impiego: sarà così possibile prendere decisioni più veloci sulla base di informazioni accurate e massimizzare di conseguenza l’efficienza della macchina. Grundfos sarà in grado di analizzare anche le prestazioni dei prodotti in condizioni operative reali, e sulla base di questi dati potrà prevedere le performance future e ridurre i costi e i rischi legati a tempi di inattività non pianificati.

“Lo sviluppo della digitalizzazione rappresenta un elemento chiave per i nostri obiettivi di crescita per il 2020”, ha dichiarato Jakob Vernersen, mechanics and materials, technology and innovation senior manager presso Grundfos. “Stiamo sviluppando non solo i prodotti che ci differenziano sul mercato, ma anche offerte di servizi innovativi che non si limitano alle sole pompe di calore. Per entrambi gli obiettivi, la simulazione e la nostra collaborazione con Ansyssaranno davvero fondamentali”.

“La digitalizzazione è una macro tendenza che sta diventando realtà, di pari passo con la sempre maggiore convergenza tra mondi digitali e fisici e con i significativi investimenti da parte delle aziende in interfacce uomo-macchina, approcci model based e Internet of Things. Poiché i modelli di costo di sensori e infrastrutture di comunicazione e informatica stanno diventando sempre più economici, i digital twin saranno presto in grado di rivoluzionare diversi settori”, ha dichiarato Rob Harwood, global industry director di ANSYS. “La combinazione di Internet of Things con le informazioni uniche fornite dalla simulazione consente la creazione di una versione digitale virtuale di qualsiasi prodotto in vari settori e impieghi, dal funzionamento degli impianti di grandi dimensioni, alla manutenzione dei settori automotive, aerospaziale e persino all’elettronica di consumo. Questo permette di realizzare una piattaforma incredibilmente convincente per servizi a valore aggiunto, oltre allo sviluppo del prodotto. Il vantaggio della “prima mossa” in questo campo è fondamentale e garantisce ai produttori la possibilità di fornire più valore e stabilire relazioni strategiche più strette con i propri clienti. I primi ad adottarla e i pionieri, come Grundfos, beneficeranno di opportunità di crescita veramente significative”.

 

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