Isole superscivolose

nanoNano-isole che scivolano liberamente su un mare di rame ma quando diventano troppo grandi e dense finiscono per incagliarsi: è il risultato di uno studio congiunto e tutto italiano che ha coinvolto l’Università di Padova, Nano-Cnr, l’Università di Modena e Reggio Emilia e il SISSA/Iom-Cnr-Democritos/ICTP. Lo studio ha dimostrato che è possibile passare da uno stato di superlubricità a uno di fortissimo attrito variando alcuni parametri del sistema in studio. I ricercatori hanno usato atomi di xeno, legati fra loro a formare isole bidimensionali, depositati su una superficie di rame. A basse temperature questi aggregati scivolano senza attrito. Aumentato la dimensione delle isole aggiungendo atomi di xeno fi no a coprire tutta la superficie l’attrito diminuisce in modo graduale. Quando lo spazio disponibile finisce, e l’aggiunta di atomi causa la compressione delle isole, allora si osserva un aumento eccezionale dell’attrito. Lo studio dimostra per la prima volta che è possibile variare drasticamente lo scivolamento dei nano-oggetti. Le applicazioni potrebbero essere molte, ad esempio progettare nano-cuscinetti in grado di bloccarsi sotto certe condizioni, il tutto in modo reversibile.

Additive manufacturing

La fine dell’obsolescenza?

La possibilità di stampare componenti su richiesta in qualsiasi parte del mondo potrebbe aiutare le organizzazioni a evitare la costosa minaccia dell’obsolescenza, afferma Andreas Langfeld, Direttore Commerciale di Stratasys. C’è un paradosso al centro di settori industriali come la difesa,

terza edizione
Attualità

MECSPE Bari | Formazione e innovazione al centro della terza edizione

La terza edizione della fiera MECSPE Bari si è chiusa con 13.895 visitatori e più di 350 aziende presenti, riconfermandosi come hub per il manifatturiero del Centro-Sud. L’industria manifatturiera è stata protagonista di uno degli appuntamenti più attesi per il