Inverter i500: la quintessenza della flessibilità

Foto 2_i500 e smartphoneRivoluzione 4.0 significa soprattutto flessibilità di produzione con massima sicurezza per l’uomo e l’ambiente. Nel prossimo futuro, non sarà la macchina a produrre un prodotto specifico, ma sarà il prodotto a dire alla macchina ciò che vuole essere quando sarà finito. Ci concentreremo sempre meno sulla produttività con grandi numeri di pezzi, a favore della massima efficienza, anche con una dimensione del lotto pari a 1. Ma come è possibile tutto questo senza l’utilizzo di prodotti dotati di intelligenza flessibile, che riconoscano continuamente le esigenze di produzione attualmente prevalenti, adattandosi ad esse? L’inverter i500, quintessenza della flessibilità, è la risposta!

La serie i500 è la nuova gamma di inverter di Lenze per potenze da 0,25 a 45 kW. Il design slanciato e accattivante evidenzia immediatamente l’attenzione posta verso tutti i particolari; interfacciabile con tutti i bus da campo più comuni, adattabile alle reti di alimentazione più disparate, omologato e rispondente a tutte le normative internazionali, funzionalità scalabile e straordinaria facilità di utilizzo: sono queste le caratteristiche che la contraddistinguono. La serie i500 offre una gamma di inverter di elevata qualità, conformi già oggi alla futura normativa per le classi di rendimento (IE) previste dalla normativa EN 50598-2. Nel complesso, essa costituisce una serie di azionamenti all’avanguardia per le applicazioni meccaniche più svariate.

Foto 3_Dati-principali_Inverter_i500_ITCaratteristiche principali

• Design salvaspazio di 60 mm in larghezza e 130 mm in profondità per minore ingombro nell’armadio elettrico.

• Le innovative possibilità di interazione consentono nuovi tempi record per la messa in servizio.

• La struttura modulare senza la richiesta di spazi tra un inverter e l’altro consente un’ampia varietà di configurazioni di prodotto per venire incontro ai requisiti funzionali e di spazio della macchina.

• La serie i500 è indicata nelle applicazioni per comando pompe e ventilatori, nonché convogliatori, nastri trasportatori, avvolgitori, formatrici, macchine utensili, per il sollevamento e in tutte le applicazioni dove è richiesto l’interfacciamento con livelli di automazione superiori.

Tre percorsi per la messa in servizio

L’elevata funzionalità conserva la chiarezza grazie alla filosofia di progettazione di Lenze. Parametrizzazione e messa in servizio si distinguono per struttura e semplicità delle finestre di dialogo, permettendo di raggiungere il risultato in modo rapido e sicuro. Tastiera Se è sufficiente impostare pochi parametri fondamentali, come il tempo di accelerazione e decelerazione, è possibile farlo rapidamente tramite tastiera.

App tastiera per smartphone

Per impostare una semplice applicazione, come nel caso di un trasportatore a nastro, è possibile utilizzare l’intuitiva app per smartphone.

EASY Starter

Il modo migliore per impostare funzioni, come il posizionamento oppure il potenziometro motore è attraverso il tool di engineering EASY Starter.

 

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico