Interroll costruisce uno stabilimento produttivo in Germania

Interroll ha emesso un comunicato nel quale si annuncia la costruzione di un nuovo stabilimento produttivo a Kronau in Germania nelle vicinanze di Karlsruhe. L’iniziativa permetterà di soddisfare la crescente domanda della clientela. Il Gruppo Interroll investirà gradualmente 40 milioni di euro nel nuovo stabilimento di 15.000 metri quadrati, ai quali si aggiungeranno 1.700 metri quadrati di uffici.

Il progetto sarà portato a termine a fine 2020. I conveyor, come ad esempio la MCP (Modular Conveyor Platform – piattaforma modulare per trasportatori) attualmente in produzione presso lo stabilimento di Sinsheim, saranno assemblati nel nuovo sito di Kronau. La capacità liberata a Sinsheim sarà allocata alla produzione dei sorter. Il nuovo sito di produzione sarà inoltre Centro di Eccellenza globale per i conveyor.

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico