Industria 4.0: FPT Industrial è tra i fondatori di Made

FPT Industrial sceglie di fare rete per sviluppare ancora di più le proprie tecnologie e diventare protagonista del futuro dell’Industria 4.0. È infatti tra i partner fondatori di MADE, il Competence Center 4.0 (#MADECC) del Politecnico di Milano, costituito l’11 gennaio durante una riunione svoltasi nell’Aula Magna dell’Ateneo alla presenza di Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano, Marco Taisch, Professore Ordinario di Advanced and Sustainable Manufacturing, Giulio Pedrollo, Vice Presidente di Confindustria e Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia. Ne fanno parte 39 imprese, tra le quali provider tecnologici, consulenti, esperti della formazione e alcune Università, che metteranno a fattor comune le proprie competenze per porre le basi e costruire tecnologie che miglioreranno le condizioni di lavoro, creeranno nuovi modelli di business e aumenteranno la produttività e la qualità degli impianti.

 Il ruolo di MADE

Il ruolo di MADE è di attrarre e stimolare il dibattito internazionale sul tema dell’Industria 4.0, fornendo alle imprese che ne fanno parte i servizi necessari per affrontare la digitalizzazione dei processi produttivi. MADE si occuperà dell’attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale proposti dalle imprese, metterà a disposizione delle aziende isole multi-funzionali per la formazione e il training dei dipendenti per sperimentare in prima persona, ad esempio, come la realtà aumentata possa essere utilizzata in fase di progettazione, per supportare in remoto la manutenzione degli impianti o come la robotica collaborativa possa aiutare nei processi di assemblaggio. Il Competence Center si focalizzerà anche sulla sostenibilità: si analizzerà come l’utilizzo delle tecnologie Big Data e Cyber-security potranno contribuire a ridurre i consumi energetici e migliorare la qualità e le prestazioni degli impianti.

La fabbrica del futuro

FPT Industrial si sta impegnando per sviluppare la fabbrica del futuro e per diventare un punto di riferimento per la crescita economica del proprio territorio, grazie alla collaborazione con le imprese che fanno parte di questo nuovo progetto. Il centro, con una superficie di oltre 2000 m2, avrà sede nel Campus Bovisa – Durando del Politecnico di Milano e sarà attivo a partire da settembre 2019. Il Campus Bovisa assicura un contesto particolarmente favorevole all’espansione di MADE, data la presenza di importanti realtà dedicate all’innovazione come ad esempio PoliHub, l’acceleratore dell’ateneo milanese che ospita 113 realtà imprenditoriali, e la Joint Platform del Politecnico di Milano con la Tsinghua University di Pechino. MADE potrà usufruire di un finanziamento triennale di 22 milioni di euro (11 dal Ministero dello Sviluppo Economico e 11 da privati), di cui 14 utilizzati per attrezzature e personale e 8 per progetti di ricerca applicata e trasferimento tecnologico.

Approfondimenti

Controllare i costi con il metodo dell’Earned Value

Il metodo dell’Earned Value permette non solo un rapido confronto di quanto è stato fatto in relazione con la baseline del progetto ma anche di formulare previsioni sui costi ancora da sostenere. Nella gestione dei progetti industriali con logica waterfall,

Attualità

Il futuro della robotica: intelligente, adattabile e al nostro fianco

Negli ultimi anni la robotica ha compiuto progressi straordinari, ma secondo le analisi di McKinsey pubblicate a luglio ci troviamo soltanto all’inizio di una trasformazione molto più profonda. Un progresso straordinario Finora i robot sono stati utilizzati prevalentemente per svolgere

Design thinking

La nuova era della propulsione elettrica in-wheel

Tecnologia brevettata, efficienza record e modularità senza precedenti: Halodrive è il motore che riscrive le regole della mobilità elettrica. Nel contesto della transizione globale verso la mobilità elettrica, la vera innovazione non risiede soltanto nella sostituzione del motore a combustione

Tips&Tricks

Tolleranza proiettata: come (e quando) evita disastri nei montaggi

Anche un foro conforme a disegno può compromettere un montaggio. La tolleranza proiettata consente di controllare gli effetti dell’inclinazione degli assi degli elementi di fissaggio, migliorando l’affidabilità degli assemblaggi e la verifica metrologica con CMM. Si consideri come esempio il