In arrivo dal Giappone “Robi”, il robot da compagnia

robi-le-petit-robot-pedagogique-a-monter-vous-meme-uneRobi, ovvero l’amico robot, cammina, parla e sembra in tutto e per tutto proprio una “mini-persona”. Il piccolo robot è molto carino d’aspetto e gratificante, in qualche modo, poiché sarà possibile costruirlo e completarlo da soli. Progettato da Tomotaka Takahashi, ingegnere presso l’Università di Kyoto, Robi possiede circa 20 articolazioni motorizzate. In posizione eretta, il robottino fai-date misura 34 centimetri di altezza e non è necessaria alcuna programmazione per assemblarlo, nel senso che è il compagno ideale per le persone non esperte di tecnologia, ma che tuttavia amano i robot. Robi è ideato per controllare il modo in cui riesce ad rialzarsi ed è corredato di un vocabolario di circa 200 frasi, sebbene per il momento solo nella versione giapponese.
Ad ogni modo, Robi risponde agli esseri umani utilizzando i sensori nei suoi occhi, che cambiano colore a secondo delle emozioni. Sarà inoltre in grado di cantare e ballare, semplicemente sottoponendolo a qualsiasi tipo di musica.

Contenuti sponsorizzati

Guerra alle interferenze

Perché la schermatura EMI/RFI inizia dalla guarnizione. Ecco una breve guida introduttiva sull’importanza di elementi apparentemente secondari, in realtà fondamentali per far fronte ai problemi delle EMI. A cura di Technopartner Nel mondo dell’elettronica ad alta frequenza, un involucro metallico

Design thinking

Robot crescono mangiando altri robot

Dalla crescita fisica all’autosufficienza strutturale: come i robot che consumano altri robot stanno ridefinendo l’autonomia meccanica. Nel panorama attuale della robotica, persiste una forte asimmetria tra “mente” e “corpo”. Da un lato, l’intelligenza artificiale ha raggiunto traguardi straordinari: grazie all’apprendimento

Metodologie di progettazione

Progettazione strutturale guidata dai dati reali con il Digital Twin

Come ben sanno gli ingegneri di processo, negli ultimi decenni la progettazione strutturale in ambito industriale ha vissuto una trasformazione profonda, guidata dall’evoluzione degli strumenti di simulazione numerica e dalla crescente disponibilità di dati sperimentali. Evoluzioni nella progettazione strutturale Il