Nei settori di intralogistica, tecnologia per imballaggio, assemblaggio e sistemi di movimentazione dei materiali, i sistemi a portale sono utilizzati principalmente per impilare e spostare legno, metalli, plastica o vetro. Le unità a portale sono spesso impiegate su assi singoli per il posizionamento controllato da PLC. Fino ad ora non è stato possibile fare ciò in maniera più raffinata, vale a dire con la cinematica del robot a portale e coordinando assi multipli, a causa della programmazione complessa e dispendiosa in termini di tempo che comporterebbe. Questo è esattamente il punto in cui entra in gioco il nuovo modulo tecnologico FAST; esso raggruppa la robotica per creare una soluzione di azionamento facile da parametrizzare. E’ semplice come parametrizzare un unico asse di posizionamento. “Il modulo tecnologico FAST è così facile da usare che i portali controllati tramite PLC possono essere molto efficacemente sostituiti con comandi sequenziali di movimento”, Pagina 2/3 spiega Alexander Schlegel, che lavora nel dipartimento Business Development di Lenze Sales. Ciò ha vantaggi tangibili; profili di percorso morbidi intrinsecamente sincroni si traducono sostanzialmente in minore usura delle parti meccaniche di una macchina rispetto al posizionamento punto a punto. Possono anche essere progettati per essere notevolmente più efficienti e operare più velocemente con unità di dimensioni inferiori e con meno dispendio di energia nel complesso. Grazie agli standard aperti utilizzati, vale a dire PLCopen Part 1/2/4 e all’ambiente di programmazione IEC 61131, FAST può essere utilizzato per integrare perfettamente compiti di un azionamento aggiuntivo. Ad esempio, le unità di trasporto a monte e a valle sono facili da progettare con lo stesso controllore e controllori di azionamento della stessa famiglia i700. Anche i sistemi di azionamento complessi con coordinamento multiasse sono facili da usare, senza alcuna specifica conoscenza di programmazione del robot, grazie alla soluzione software modulare. Lenze è convinta che questa soluzione renderà le imprese più disposte ad utilizzare la robotica, soprattutto in considerazione del fatto che esse miglioreranno considerevolmente l’efficienza e la produttività dei loro impianti. Grazie alla semplificazione del processo di progettazione, gli ingegneri hanno più tempo per ottimizzare i processi e le funzioni effettive del macchine che costruiscono. E infine, questo migliora la competitività dei costruttori di macchine, in quanto non hanno più bisogno di concentrarsi sul controllo del movimento.
Condividi
Articoli correlati

contenuto sponsorizzatoMISUMI, partner globale nella trasformazione industriale
La produzione industriale sta attraversando una profonda trasformazione. Le catene di approvvigionamento globali, una gamma sempre più ampia di varianti di prodotto e la costante richiesta della massima efficienza pongono nuove sfide in ogni settore. In qualità di produttore e

Quando l’algoritmo sbaglia, chi paga?
L’intelligenza artificiale è ormai parte integrante della progettazione industriale, ma l’aumento dell’autonomia dei sistemi rende più complessa la gestione delle responsabilità. Quando un algoritmo incide su scelte tecniche o parametri di sicurezza, le conseguenze non sono solo operative: coinvolgono responsabilità

Come gestire il vincolo temporale nei progetti waterfall?
Quando finirà il progetto? Quanto durano le varie attività che lo compongono? Quali vanno eseguite prima e quali dopo? A che punto siamo rispetto al pianificato? Come si può intervenire per recuperare eventuali ritardi? A tutto questo, nei progetti gestiti

Pattini a ricircolo di sfere
L’architettura tipica dei pattini a ricircolo di sfere è composta da una rotaia in acciaio temprato e di un pattino all’interno del quale una serie di sfere metalliche scorrono in un circuito chiuso e continuo. Un’accurata progettazione di tutte le