Vola, si appoggia e poi riparte: è RobotBee, il piccolo robot che imita il volo delle api e può atterrare su qualsiasi superficie, persino su una foglia. L’idea viene ancora una volta da un team di ricercatori del Mit di Boston e risolve brillantemente il problema degli automi che volano: il costo energetico di rimanere sospesi in aria. Il fatto di potersi appoggiare ogni tanto durante un’ispezione aerea è un vantaggio importante: infatti aumenta l’autonomia del volo e diminuisce il dispendio di energia. Per ottenere questo risultato i ricercatori hanno applicato sulla parte anteriore del robot un dispositivo elettrostatico che distribuisce in modo uniforme la carica elettrica. Questo componente si accende quando il robot deve atterrare e si spegne quando riparte in volo. Il dispositivo è dotato di sensori e telecamere che supportano l’allineamento alla superficie. L’aggiunta di schiuma al componente permette infine di attutire gli effetti dell’atterraggio.
Home » Il robot-ape capace di appoggiarsi su una foglia
Il robot-ape capace di appoggiarsi su una foglia
Condividi
Articoli correlati

Il controllo di coassialità e concentricità
Trucchi e segreti per una corretta applicazione del controllo di coassialità e concentricità Molti progettisti hanno molta difficoltà a utilizzare i controlli geometrici di coassialità nei disegni tecnici a causa dei diversi significati e interpretazioni che i simboli hanno nelle

Guida ai 6 metodi per controllare un errore di coassialità
La coassialità controlla l’allineamento degli assi tra elementi geometrici e può essere specificata con sei diversi metodi, scelti in base ai requisiti funzionali del componente.Tra questi, la tolleranza di posizione è generalmente la soluzione più efficace ed economica, mentre concentricità

contenuto sponsorizzatoLa GenAI aiuta gli ingegneri a sbloccare le informazioni nei dati non strutturati
L’AI generativa (GenAI) sta trasformando il modo in cui gli ingegneri analizzano i dati, sviluppano algoritmi e prendono decisioni tecniche. Dalla diagnostica automobilistica alla manutenzione predittiva, fino alla ricerca scientifica, la GenAI consente di ridurre drasticamente i tempi di analisi

contenuto sponsorizzatoGuerra alle interferenze
Perché la schermatura EMI/RFI inizia dalla guarnizione. Ecco una breve guida introduttiva sull’importanza di elementi apparentemente secondari, in realtà fondamentali per far fronte ai problemi delle EMI. A cura di Technopartner Nel mondo dell’elettronica ad alta frequenza, un involucro metallico