È l’interazione fra diversi modelli di valutazione che sta alla base dell’articolo scientifico “Dal modello architettonico al modello energetico: l’uso del BIM per la valutazione del rendimento energetico degli edifici” presentato durante il congresso Building Simulation and Optimization di Londra dai ricercatori del Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica e da quelli del Dipartimento Energia del Politecnico di Torino. In particolare, Elisa Vigliani, ricercatore presso eComau si è occupata prevalentemente della modellizzazione energetica dell’edificio.
Questa ricerca risponde alle richieste dell’Unione Europea che, da circa un decennio, sta cercando possibili soluzioni per ridurre il fabbisogno energetico degli edifici, siano essi di nuova costruzione e in ristrutturazione. Poiché il primo passo verso la riduzione dei consumi energetici è effettuare un’analisi attendibile delle prestazioni energetiche dell’edificio, i ricercatori piemontesi si sono
focalizzati su questa fase. In particolare hanno realizzato che solo facendo dialogare fra loro un modello parametrico 3D e un modello energetico si può accelerare l’acquisizione di dati precisi rendendo il lavoro del professionista più accurato e più profittevole.
Per rendere lo studio il più possibile attinente alla realtà è stato preso in considerazione un edificio ubicato a Torino. È stato sviluppato un modello architettonico parametrico 3D e un modello energetico per mezzo di un software comunemente utilizzato per la diagnosi e la certificazione energetica. In particolare, l’attività di ricerca si è concentrata sull’impatto della struttura del
fabbricato sulle richieste di energia per il riscaldamento e il raffreddamento.
Home » Il risparmio energetico parte dalla progettazione
Il risparmio energetico parte dalla progettazione
Condividi
Articoli correlati

Osservatorio MECSPE: efficienza, automazione e digitalizzazione in pole position
L’Osservatorio MECSPE relativo al II quadrimestre 2025, evidenzia come il settore manifatturiero italiano stia investendo principalmente su efficienza, automazione e digitalizzazione, senza trascurare personalizzazione, transizione energetica e sostenibilità. L’industria manifatturiera continua a rappresentare uno dei settori di maggior rilievo per

Analisi delle scorie antiche: nuove prospettive sulla metallurgia primitiva
Circa 5.000 anni fa, le popolazioni stanziate nell’attuale Iran iniziarono a estrarre il rame direttamente dalla roccia, lavorando il minerale. Questo cambiamento epocale fornì loro una nuova e potente tecnologia e potrebbe aver segnato la nascita della metallurgia. Poco dopo,

La fine dell’obsolescenza?
La possibilità di stampare componenti su richiesta in qualsiasi parte del mondo potrebbe aiutare le organizzazioni a evitare la costosa minaccia dell’obsolescenza, afferma Andreas Langfeld, Direttore Commerciale di Stratasys. C’è un paradosso al centro di settori industriali come la difesa,

MECSPE Bari | Formazione e innovazione al centro della terza edizione
La terza edizione della fiera MECSPE Bari si è chiusa con 13.895 visitatori e più di 350 aziende presenti, riconfermandosi come hub per il manifatturiero del Centro-Sud. L’industria manifatturiera è stata protagonista di uno degli appuntamenti più attesi per il