È l’interazione fra diversi modelli di valutazione che sta alla base dell’articolo scientifico “Dal modello architettonico al modello energetico: l’uso del BIM per la valutazione del rendimento energetico degli edifici” presentato durante il congresso Building Simulation and Optimization di Londra dai ricercatori del Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica e da quelli del Dipartimento Energia del Politecnico di Torino. In particolare, Elisa Vigliani, ricercatore presso eComau si è occupata prevalentemente della modellizzazione energetica dell’edificio.
Questa ricerca risponde alle richieste dell’Unione Europea che, da circa un decennio, sta cercando possibili soluzioni per ridurre il fabbisogno energetico degli edifici, siano essi di nuova costruzione e in ristrutturazione. Poiché il primo passo verso la riduzione dei consumi energetici è effettuare un’analisi attendibile delle prestazioni energetiche dell’edificio, i ricercatori piemontesi si sono
focalizzati su questa fase. In particolare hanno realizzato che solo facendo dialogare fra loro un modello parametrico 3D e un modello energetico si può accelerare l’acquisizione di dati precisi rendendo il lavoro del professionista più accurato e più profittevole.
Per rendere lo studio il più possibile attinente alla realtà è stato preso in considerazione un edificio ubicato a Torino. È stato sviluppato un modello architettonico parametrico 3D e un modello energetico per mezzo di un software comunemente utilizzato per la diagnosi e la certificazione energetica. In particolare, l’attività di ricerca si è concentrata sull’impatto della struttura del
fabbricato sulle richieste di energia per il riscaldamento e il raffreddamento.
Home » Il risparmio energetico parte dalla progettazione
Il risparmio energetico parte dalla progettazione
Condividi
Articoli correlati

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro
Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli
Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”
Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere

L’AI nel CAD: la nuova frontiera dell’automazione intelligente in progettazione
Per decenni, la progettazione assistita da computer (CAD) è stata la pietra angolare dell’ingegneria moderna. Eppure, gran parte del flusso di lavoro si basa ancora su ripetizioni manuali, processi rigidi e interpretazione umana. Gli ingegneri trascorrono innumerevoli ore a definire