Il prototipo di una nuova tecnologia delle comunicazioni realizzata da ENEA

PARTICOLARE DEL MODEM OTTICO: testa luminosa omnidirezionale
PARTICOLARE DEL MODEM OTTICO:
testa luminosa omnidirezionale

Si tratta di una sorta di ‘modem luce-suono’ ed è l’ultimo prodotto ENEA della ricerca per il mare, in via di realizzazione presso il nostro laboratorio di robotica in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Elettronica dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

Il sistema ricetrasmettitore è in grado di trasmettere dati a una velocità molto elevata rispetto ai sistemi tradizionali ed è capace di coprire distanze anche di decine di metri in acqua. Inoltre l’uso combinato di diverse sorgenti luminose con caratteristiche differenti, in modo simultaneo, consentirà anche di effettuare diverse misure in un tempo praticamente nullo. I lampi luminosi, combinati con impulsi sonori possono, per brevi periodi, raggiungere una luminosità anche superiore a quella solare.

Questo sistema “luce-suono”, la cui parte ottica è attualmente sotto richiesta di brevetto ENEA, può essere montato a bordo della flotta di robot sottomarini automatici VENUS da utilizzare in sciame per attività di monitoraggio dei fondali marini, dell’inquinamento costiero, di archeologia subacquea, d’ispezione di scafi e di sorveglianza di strutture critiche per il Paese.

L’ENEA ha presentato inoltre la rete NINFA (NautIcal Network For innovAtion) nata su proposta del laboratorio di robotica con l’obiettivo di sviluppare una tecnologia laziale High-Tech per il controllo del mare. Essa è sostenuta da una rete di PMI di eccellenza e appoggiata ad una infrastruttura di ricerca pubblica multidisciplinare di cui fanno parte anche il CNR e le più importanti università laziali.

Questo network si propone lo sviluppo di tecnologie high-tech per il controllo del mare per attività inerenti a biologia marina, idrodinamica, acustica, ottica, robotica, scienza delle comunicazioni, scienza dei materiali, chimica, oceanografia.

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico