Il primo prototipo di scarpone da sci realizzato in Windform

3d-printed-skiboot-easystand-1La struttura dello scarpone è stata interamente realizzata in Windform SP, materiale che rappresenta il top di gamma, composito a base poliammidica caricato con fibra di carbonio, particolarmente apprezzato nei settori degli sport motoristici e aerospaziale, dove sono richieste elevate prestazioni. Windform SP è stato sviluppato da CRP Technology, società con sede in Italia che vanta oltre 20 anni di esperienza nella fabbricazione additiva e nella stampa 3D.

L’inventore dello scarpone da sci EasyStand è Franz Egger: “Da più di 30 anni commercio in articoli sportivi e ho una conoscenza approfondita di tutti gli aspetti che riguardano gli scarponi da sci. Con ‘EasyStand’ volevo trovare delle soluzioni innovative che si dimostrassero valide tanto per i fabbricanti quanto per i commercianti di articoli sportivi e gli sciatori. Il mio obiettivo principale è portare sulle piste un numero sempre maggiore di persone (principianti ed ex-sciatori)”.

3d-printed-skiboot-prototypeL’aspetto innovativo di questo progetto consiste nell’utilizzo della stampa 3D come processo di fabbricazione e nella presenza di tre diverse solette all’interno dello scarpone, ognuna delle quali è più alta nella parte anteriore rispetto alla parte posteriore. Ciò garantisce una vestibilità migliore sul tallone e maggiore spazio in punta per le dita. Lo sciatore riesce a esercitare una pressione più forte a inizio curva e una migliore presa, che si traducono in un modo di sciare più sicuro e meno esposto al rischio di lesioni. Lo scarpone è caratterizzato da una soletta divisa e una zeppa integrata, collegata a un regolatore mediante un’asticella. Agendo sul regolatore, la zeppa può essere portata in tre diverse posizioni, il che consente di cambiare anche l’altezza del piede nello scarpone.

Quaderni di progettazione

Progettare giunti elastici e di sicurezza

Collegare due alberi rotanti è più complesso di quanto sembri, perché disallineamenti inevitabili dovuti a dilatazioni, usura e assestamenti generano vibrazioni e sollecitazioni dannose.I giunti elastici compensano questi effetti trasmettendo il moto con un gioco controllato, assorbendo urti e smorzando

Design thinking

Robotica programmabile sul campo

Il “field-programmable robotic folding sheet” sviluppato dal KAIST introduce un nuovo approccio alla progettazione meccanica e ai sistemi di controllo, basato su strutture programmabili e sul principio dell’intelligenza morfologica. La robotica si sta estendendo oltre gli ambienti strutturati dei laboratori

Tips&Tricks

Le quote riquadrate nel disegno tecnico: regole ed esempi applicativi

Parte seconda: dalla teoria alla pratica. Come chiarito nella rubrica precedente, una quota riquadrata TED (Theoretically Exact Dimensions) è priva di tolleranza, e può essere indicata a disegno in modo esplicito o implicito. In sintesi, l’obiettivo delle quote riquadrate è