Due aziende hanno iniziato a commercializzare tute e sci in grafene

Il grafene è utile anche agli sciatori. In particolare ci sono due aziende che si sono concentrate sull’utilizzo del “materiale del futuro” per realizzare sia sci che capi sportivi, come ad esempio le tute.

Stiamo parlando dell’azienda austriaca Head che ha prodotto nuovi sci con componenti in GRAPHENE™. “Leggerezza, equilibrio, reattività e controllo – ha affermato Stefano Silvestri, Wintersports Category Manager di Headsono – sono le caratteristiche che un foglio di GRAPHENE™ conferisce agli sci. Grazie alla nuova tecnologia contengono una minore percentuale di legno e di fibra di vetro, per aumentare gli strati di titanio che forniscono un’elevata resistenza e reattività”. Una situazione in cui il GRAPHENE™ha il plus di donare maggiore controllo ed equilibrio, garantendo la tenuta in ogni situazione e movimento. “In base al modello di sci, al tipo di sciata e alle condizioni atmosferiche – ha aggiunto Silvestri – il cristallo bidimensionale permette di regolare: la flessione, il profilo geometrico, la distribuzione del peso del prodotto per ottimizzare l’esperienza sciistica”.

L’altra azienda pioniera è Colmar, che ha puntato sulla produzione di capi sportivi integrando nei propri tessuti materiali a base di grafene, sfruttando le proprietà di conduzione termica del materiale e assicurando così sempre la temperatura ideale a chi li indossa. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Directa Plus, startup che produce il materiale nanotech derivato dalla grafite, e Colmar. Inoltre, lo smart textile con cui sono realizzati i capi di questa collezione permette di raggiungere un livello di comfort “su misura”. Grazie al Graphene Plus i vestiti hanno proprietà elettrostatiche e batteriostatiche, sono in grado di ridurre l’attrito con l’aria e l’acqua per assicurare performance sportive ai massimi livelli. Inoltre, il calore prodotto dal corpo umano viene disperso in condizioni climatiche calde e distribuito in modo uniforme in presenza di climi freddi.

Giusto per precisazione: il grafene è un materiale costituito da uno strato monoatomico di atomi di carbonio con caratteristiche uniche, quali la resistenza meccanica del diamante e la flessibilità della plastica. Il materiale, composto da atomi ibridati che si dispongono come esagoni con angoli di 120°, è più leggero del legno e del metallo, ma 300 volte più robusto dell’acciaio.

MISUMI, partner globale nella trasformazione industriale
Contenuti sponsorizzati

MISUMI, partner globale nella trasformazione industriale

La produzione industriale sta attraversando una profonda trasformazione. Le catene di approvvigionamento globali, una gamma sempre più ampia di varianti di prodotto e la costante richiesta della massima efficienza pongono nuove sfide in ogni settore. In qualità di produttore e

Approfondimenti

Quando l’algoritmo sbaglia, chi paga?

L’intelligenza artificiale è ormai parte integrante della progettazione industriale, ma l’aumento dell’autonomia dei sistemi rende più complessa la gestione delle responsabilità. Quando un algoritmo incide su scelte tecniche o parametri di sicurezza, le conseguenze non sono solo operative: coinvolgono responsabilità

Metodologie di progettazione

Come gestire il vincolo temporale nei progetti waterfall?

Quando finirà il progetto? Quanto durano le varie attività che lo compongono? Quali vanno eseguite prima e quali dopo? A che punto siamo rispetto al pianificato? Come si può intervenire per recuperare eventuali ritardi? A tutto questo, nei progetti gestiti

Quaderni di progettazione

Pattini a ricircolo di sfere

L’architettura tipica dei pattini a ricircolo di sfere è composta da una rotaia in acciaio temprato e di un pattino all’interno del quale una serie di sfere metalliche scorrono in un circuito chiuso e continuo. Un’accurata progettazione di tutte le