Il futuro dei lubrificanti è nel grafene

Recenti ricerche hanno dimostrato che l’aggiunta di nanoparticelle ai lubrificanti liquidi migliora significativamente alcune delle loro proprietà. Un team di scienziati malesi presso l’Università di Nottingham Malaysia Campus e Università di Taylor sta studiando gli effetti dell’aggiunta di nanofiocchi di grafene a vari lubrificanti disponibili in commercio. Il grafene è uno strato di carbonio di un atomo di spessore con eccellenti proprietà di conduttività termica ed elettrica, e interessanti proprietà per ridurre l’usura e l’attrito. Il team ha scoperto che l’aggiunta di solo lo 0,01% nanofiocchi di grafene rispetto alla massa totale di lubrificante migliorato la sua conducibilità termica del 17%, quasi senza variazioni di viscosità. Il miglioramento delle proprietà termiche del lubrificante generalmente varia in base alle dimensioni, concentrazione e riscaldamento dei nanofiocchi utilizzati. I ricercatori ritengono che la commercializzazione industriale dei nanolubificanti non sia lontana, infatti molte aziende hanno mostrato interesse nel loro sviluppo.

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere