Recenti ricerche hanno dimostrato che l’aggiunta di nanoparticelle ai lubrificanti liquidi migliora significativamente alcune delle loro proprietà. Un team di scienziati malesi presso l’Università di Nottingham Malaysia Campus e Università di Taylor sta studiando gli effetti dell’aggiunta di nanofiocchi di grafene a vari lubrificanti disponibili in commercio. Il grafene è uno strato di carbonio di un atomo di spessore con eccellenti proprietà di conduttività termica ed elettrica, e interessanti proprietà per ridurre l’usura e l’attrito. Il team ha scoperto che l’aggiunta di solo lo 0,01% nanofiocchi di grafene rispetto alla massa totale di lubrificante migliorato la sua conducibilità termica del 17%, quasi senza variazioni di viscosità. Il miglioramento delle proprietà termiche del lubrificante generalmente varia in base alle dimensioni, concentrazione e riscaldamento dei nanofiocchi utilizzati. I ricercatori ritengono che la commercializzazione industriale dei nanolubificanti non sia lontana, infatti molte aziende hanno mostrato interesse nel loro sviluppo.
Articoli correlati

WEBINAR | AI e progettazione CAD: la nuova frontiera dell’ufficio tecnico
Demo live della piattaforma NEOCAD per ottimizzare l’ufficio tecnico delle aziende manifatturiere. Nel settore manifatturiero, la gestione efficiente dei dati CAD e delle informazioni tecniche è diventata un fattore strategico per migliorare produttività, qualità e competitività.Oggi, grazie a soluzioni specifiche AI-powered, il patrimonio CAD aziendale può diventare

Elesa acquisisce il 100% di Tellure Rôta e finalizza il percorso di integrazione nel gruppo
L’operazione rafforza il posizionamento industriale del Gruppo nella continuità operativa per marchi, strutture e organizzazione Elesa S.p.A. annuncia l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Tellure Rôta S.p.A., specializzata nella progettazione e produzione di ruote e supporti per uso industriale.

Dall’idea al gemello digitale: progettare in un mondo sempre più simulato
Il gemello digitale è una replica virtuale di un sistema reale che ne simula il comportamento attraverso dati raccolti in tempo reale da sensori e altre fonti. A differenza delle tradizionali simulazioni, crea un ambiente collaborativo in cui progettisti, tecnici

Nodi strutturali per l’automazione
Nel progetto di macchine automatiche e sistemi robotici, il nodo strutturale è spesso l’elemento le cui caratteristiche e il cui sviluppo vengono spesso trascurati, ma che al contempo influenza in modo importante le caratteristiche dinamiche del sistema stesso. La mancata