Il casco che si gonfia come un airbag

Un casco per ciclisti innovativo è stato sviluppato dalla compagnia svedese Hövding e punta a rivoluzionare il mercato della sicurezza stradale.

Il casco è realizzato con un tessuto di nylon particolarmente resistente e non è soggetto a strappi in seguito all’urto col terreno.

Questo particolare tipo di protezione, se allacciata intorno al collo si gonfia come un airbag grazie a un sensore in grado di attivarsi in caso di collisione, emettendo gas elio. Concepito per fornire un prodotto alternativo ed esteticamente valido, il casco Hövding si è rivelato, in seguito a drop tests condotti dall’Università di Stanford, una tecnologia più valida e sicura di un elmetto tradizionale. Pare infatti che il casco gonfiabile sia in grado di ridurre l’accelerazione fino a sei volte in più di un normale elmetto da ciclismo, grazie alla maggiore superficie coperta.

Lo sviluppo della tecnologia relativa al sensore ha richiesto la simulazione di tali crash test, ma è stata anche effettuata la mappatura che ha coinvolto tutti i movimenti quotidiani relativi all’attività ciclistica, di così per creare l’algoritmo in grado di discernere tra le due tipologie di movimenti.

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico