iCub insegna la tecnologia ai ragazzi in “X-Makers”, il programma di DeAKids sulla digital fabrication, in onda dal 3 aprile

icub-xmakers_cover_300pxInventori e il robot iCub insieme per mostrare ai giovani ragazzi la tecnologia delle stampanti 3D e della digital fabrication. A partire dal 3 aprile, il robot umanoide dell’IIT sarà parte del programma televisivo “X-Makers”, ideato e realizzato da DeAKids (Sky, 601) e in onda ogni venerdì alle ore 20.00.

All’interno del programma i ragazzi avranno la possibilità di trasformare oggetti reali in progetti straordinari con l’aiuto di un team di esperti “makers” attraverso l’uso di frese, laser cutter, stampanti 3D e schede arduino.

Il team di makers sarà capitanato da Giovanni Muciaccia e composto da Massimo Temporelli, fisico e fondatore di “The Fab Lab: Make in Milano”, il primo fab lab italiano e da due ragazzi creativi, Francesco Marchioro nel ruolo del programmatore e “problem-solver” del team e Giulia Palaferri, l’artista digitale abilissima nell’uso di ogni tipologia di macchinario avanzato e device tecnologico. iCub sarà il loro assistente tecnologico.

Il team realizzerà i desideri e necessità dei bambini in ogni puntata, operando sulla base del principio del DIY (do it yourself) ed esplorando le nuove frontiere della tecnologia home made. La loro missione sarà trasformare gli oggetti appartenenti alla quotidianità in articoli all’avanguardia, aprendo una finestra sul futuro del divertimento.

Contenuti sponsorizzati

Innovazione e sviluppo, la Grey CTG a Ecomondo 2026!

Zenit Group parteciperà a ECOMONDO 2026 nell’area dedicata al trattamento delle acque, dove presenterà le sue soluzioni all’avanguardia per il pompaggio e il sollevamento dei reflui. Protagoniste allo stand dell’evento riminese saranno le nuove elettropompe Grey CTG, progettate per la

Additive manufacturing

Lavorare con leghe refrattarie

Stampare tungsteno o molibdeno non è come stampare acciaio. Questo articolo ripercorre lo stato dell’arte del processing AM di W e Mo, le insidie metallurgiche più critiche e le direzioni più promettenti per chi si avvicina a questi materiali nel