I robot umanoidi? Presto vivranno con noi

robot-bambino-icubUna decina d’anni. Secondo gli scienziati è questo il tempo che sarà necessario ai robot umanoidi per diventare parte integrante delle nostre famiglie. Robot antropomorfi, simili in tutto e per tutto a noi, a esseri umani, e capaci di svolgere un ruolo attivo, autonomo nella nostra vita quotidiana.
Le avvisaglie di queste grandi trasformazioni ci sono già. Basta sapere cosa sta accadendo in Giappone dove un robot umanoide in vendita dalla scorsa estate sta riscuotendo un grande successo.

Pepper robot – progettato e realizzato dall’azienda francese Aldebaran Robotics e venduto dalla compagnia telefonica Softbank al prezzo di circa 1500 euro più un canone mensile – sta andando praticamente a ruba. Basta un minuto ogni mese a Softbank per piazzare un intero lotto di mille robot.
Pepper è il robot umanoide capace di dialogare con gli esseri umani e di interpretare il loro stato d’animo. Un robot “da compagnia”, come vengono definite queste macchine intelligenti che stanno uscendo dai laboratori dopo anni di studi e di ricerche per aspirare ad avere un ruolo nella nostra vita.

È il caso anche di un altro robot “da compagnia”, che dalla prossima primavera arriverà nelle abitazioni di chi nei mesi scorsi lo aveva prenotato sulla piattaforma di raccolta fondi Indiegogo. Lui si chiama Buddy, ed è un robot pensato per stare con gli umani. Ha un tablet a posto della testa, ed è capace di giocare con i bambini, svegliarci la mattina, riconoscere i volti umani, ma soprattutto di sorvegliare la nostra abitazione.

iCub è il robot bambino italiano dallo sguardo tenero e curioso, che non smette mai di crescere. Ha 53 motori grazie ai quali può muovere la testa e gli arti. E riesce a vedere e ad ascoltare quello che gli diciamo.

iCub in realtà è un robot umanoide sviluppato dall’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova come parte del progetto europeo “RobotCub”. Una storia lunga un decennio raccontata dall’ITT in un video che ci svela chi è veramente iCub.


L’avanzata dei robot capaci di svolgere un ruolo nella nostra famiglia è silenziosa e sempre più realtà.
Dieci-quindici anni, dicono gli scienziati, e i robot – umanoidi e non – entreranno a far parte delle nostre famiglie, diventeranno una presenza abituale nelle nostre case. Accompagneranno i nostri figli a scuola, assisteranno i nostri anziani, si prenderanno cura della casa, guideranno le auto e gli aerei che ci porteranno in vacanza. Sarà vero?

Quaderni di progettazione

Giunti sensorizzati: co-progettazione strutturale e metrologica

Nel linguaggio tecnico italiano il termine giunto assume significati differenti a seconda dell’ambito applicativo. Nella meccanica delle macchine il termine giunto indica spesso un organo destinato a collegare due alberi e a trasmettere moto, coppia e potenza; nella progettazione strutturale

Ricerca

Le tecnologie di frontiera più importanti del 2026

Il rapporto annuale McKinsey mette in evidenza le più recenti innovazioni tecnologiche, gli sviluppi e le tendenze in materia di talenti, insieme al loro potenziale impatto su imprese e società. Come ogni anno, Mckinsey ha pubblicato il “Technology Trends Outlook

Quaderni di progettazione

Ingranaggi conici a spirale

Tra i componenti di trasmissione del moto più sofisticati, gli ingranaggi conici a spirale costituiscono la tipologia più utilizzata. Dalla locomozione ferroviaria agli assali degli autoveicoli, dalla robotica industriale alle turbine navali, questi elementi trasmettono potenza con efficienza elevata, limitando

Additive manufacturing

Progettare geometrie funzionali per la stampa 3D

Il valore per il progettista risiede nella possibilità di esplorare soluzioni interne al componente che sarebbe difficile individuare modificando manualmente un gran numero di elementi strutturali. Un componente delicato serrato in un’attrezzatura, un oggetto movimentato da una pinza, un inserto