La prima applicazione pratica ed economica del grafene è una lampada a led: grazie alla presenza di un nanofoglio di grafite esalta le caratteristiche di alta efficienza, risparmio energetico e lunga durata. La nuova lampadina è stata ideata dagli scienziati dell’Università di Manchester, la stessa in cui fu scoperto il grafene, in collaborazione con l’azienda Graphene Lightning. I ricercatori hanno progettato un bulbo con un filamento led rivestito di grafene. L’impiego della grafi te permette un ulteriore guadagno sul fronte del risparmio energetico, mentre l’eccellente conduttività allunga di molto la vita del prodotto. La nuova lampadina debutterà nei negozi inglesi verso la fine dell’anno, a un costo che dovrebbe aggirarsi attorno ai 20 euro a pezzo: un prezzo inferiore o comparabile rispetto a quello di altri buoni prodotti commerciali e che in più vanta l’uso di componenti sostenibili. Secondo i ricercatori la nuova lampadina abbatte l’uso energetico del 10% e dura più a lungo grazie alla sua conduttività. Anche se il 10% può sembrare poco, non va dimenticato che l’installazione su larga scala di questa lampadina potrebbe portare a un risparmio energetico non indifferente sul lungo periodo. Se poi durerà più delle soluzioni attualmente disponibili, anche l’ambiente potrebbe beneficiare di questa innovazione.
Condividi
Articoli correlati

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro
Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli
Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”
Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere

L’AI nel CAD: la nuova frontiera dell’automazione intelligente in progettazione
Per decenni, la progettazione assistita da computer (CAD) è stata la pietra angolare dell’ingegneria moderna. Eppure, gran parte del flusso di lavoro si basa ancora su ripetizioni manuali, processi rigidi e interpretazione umana. Gli ingegneri trascorrono innumerevoli ore a definire