Pareti innovative che trasformano l’acqua in energia. Con l’aiuto del sole

Alla University of West of England l’edilizia ha preso vita. Nei laboratori dell’ateneo, il professore Andrew Adamatzky e il suo team sono da qualche mese al lavoro su Living Architecture (LIAR), un progetto europeo nato con l’obiettivo di creare pareti modulari di bireattori con particolari trattamenti e finiture superficiali. Attualmente la squadra ha sfornato i primi mattoni di LIAR: unità intelligenti in grado di riciclare le acque reflue domestiche e trasformarle con l’aiuto del sole in energia elettrica. Il progetto ha messo insieme diverse competenze, dall’architettura all’informatica passando per l’ingegneria, al fine di creare una muratura vivente facilmente integrabile in edilizia. E il termine vivente ben descrive questi nuovi mattoni sfornati dall’università britannica: minuscoli reattori modulari creati per la coltivazione di batteri e micro alghe in grado di auto adattarsi alle condizioni ambientali. In ogni unità è stata inserita una cella a combustibile microbica, sistema bioelettrochimico che genera corrente grazie all’azione catabolica dei batteri su una serie di nutrienti. Ad alimentare le celle in questo caso sono le stesse acque reflue dell’edificio in cui il muro vivente è inserito. I microrganismi sono stati appositamente scelti affinché siano in grado pulire l’acqua, recuperare il fosfato, generare elettricità e facilitare la produzione di nuovi detergenti, tutto all’interno dello stesso processo. Le MFC, che costituiranno il motore vivente della parete di mattoni intelligenti, avranno anche un lato costituito da una superfice intelligente: dovranno infatti saper percepire l’ambiente circostante e rispondere agli stimoli esterni attraverso una serie di meccanismi coordinati digitalmente. La funzione smart servirà per programmare la loro produzione energetica ma anche per assolvere ad alcuni compiti secondari come monitorare la qualità dell’aria indoor. Ogni bioreattore può essere programmato per utilizzare una varietà di fattori quali acque grigie, comunità microbiche (alghe e batteri) e CO2 e rilasciare acqua filtrata, fertilizzanti, detergenti biodegradabili ed elettricità.

Approfondimenti

Controllare i costi con il metodo dell’Earned Value

Il metodo dell’Earned Value permette non solo un rapido confronto di quanto è stato fatto in relazione con la baseline del progetto ma anche di formulare previsioni sui costi ancora da sostenere. Nella gestione dei progetti industriali con logica waterfall,

Attualità

Il futuro della robotica: intelligente, adattabile e al nostro fianco

Negli ultimi anni la robotica ha compiuto progressi straordinari, ma secondo le analisi di McKinsey pubblicate a luglio ci troviamo soltanto all’inizio di una trasformazione molto più profonda. Un progresso straordinario Finora i robot sono stati utilizzati prevalentemente per svolgere

Design thinking

La nuova era della propulsione elettrica in-wheel

Tecnologia brevettata, efficienza record e modularità senza precedenti: Halodrive è il motore che riscrive le regole della mobilità elettrica. Nel contesto della transizione globale verso la mobilità elettrica, la vera innovazione non risiede soltanto nella sostituzione del motore a combustione

Tips&Tricks

Tolleranza proiettata: come (e quando) evita disastri nei montaggi

Anche un foro conforme a disegno può compromettere un montaggio. La tolleranza proiettata consente di controllare gli effetti dell’inclinazione degli assi degli elementi di fissaggio, migliorando l’affidabilità degli assemblaggi e la verifica metrologica con CMM. Si consideri come esempio il