I connettori diretti filo-scheda SKEDD di Phoenix, disponibili da RS Components, facilitano il montaggio manuale

RS Components (RS), distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione, presenta una tecnologia di connessione per circuiti stampati di nuova concezione grazie alla serie SDC 2,5 SKEDD di connettori diretti filo-scheda senza saldatura, prodotti da Phoenix Contact.

La tecnologia SKEDD di Würth Elektronik, potenziata da Phoenix, utilizza contatti a molla push-in in grado di adattarsi alla perfezione alle geometrie dei fori dei circuiti stampati. Non occorrono saldature, né l’inserimento a pressione. Fili e cavi possono essere inseriti direttamente nel circuito stampato senza bisogno del connettore montato su scheda, con conseguente eliminazione di un intero livello di connessione e riduzione del numero di componenti. Le connessioni filo-scheda possono essere realizzate con un profilo più leggero e più basso, favorendo la miniaturizzazione dei dispositivi. Rispetto alle configurazioni maschio-femmina tradizionali, la tecnologia SKEDD rende più flessibile il posizionamento dei connettori e riduce la durata dei processi, i costi e il rischio di errori di produzione. La tecnologia SKEDD è famosa per la facilità di montaggio che non richiede l’uso di utensili: SKEDD in svedese significa ‘fatto’.

unnamed (12)La serie SDC 2,5 di Phoenix Contact integra la tecnologia SKEDD in una serie di connettori filo-scheda che comprendono da 1 a 16 contatti stagnati con passo 5 mm. La sezione nominale è di 2,5 mm2, la corrente nominale è 12 A e la tensione nominale (III/2) è 320 V. Il montaggio è intuitivo grazie ai pulsanti di azionamento incassati a codifica cromatica, i molteplici inserimenti ed estrazioni non influiscono sulla qualità della connessione.

Un meccanismo di bloccaggio sicuro tra il corpo connettore e il circuito stampato garantisce una connessione meccanica robusta, affidabile, resistente alle vibrazioni, anche in condizioni ambientali difficili. Un’opzione di prova integrata consente di testare il connettore in modo semplice e veloce.

Sharon Milne, Global Account Manager di RS, ha così commentato: “Il solido rapporto di collaborazione che lega RS e Phoenix Contact garantisce ai clienti consegne rapide ed efficienti, direttamente da magazzino, dei prodotti Phoenix basati sulla nuova tecnologia di connessione SKEDD”.

“Consideriamo RS Components un partner strategico per la distribuzione e confidiamo nella sua collaborazione per inserire sul mercato le nostre innovazioni, consentendo ai clienti di tutto il mondo di accedere velocemente ai nostri nuovi prodotti”, ha dichiarato Benedikt Hagemann, Corporate Channel Partner Management di Phoenix Contact.

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico