I compressori Mattei nelle locomotive Cz Loko

Compressori Mattei e Cz Loko
I compressori Mattei contribuiscono al successo di Cz Loko, l’azienda produttrice di locomotive con sede in Repubblica Ceca e filiale a Mantova.

Le prestazioni dei compressori Mattei contribuiscono al successo di Cz Loko, l’azienda produttrice di locomotive con sede in Repubblica Ceca e una filiale in Italia, a Mantova.

Nei mesi scorsi anche l’interporto di Bologna ha scelto una locomotiva firmata Cz Loko, la locomotiva a 4 assi e cabina unica semicentrale serie 741, un modello progettato per i servizi di manovra negli scali e terminal, ma anche nei cantieri di costruzione e riparazione di linee ferroviarie; un’identica locomotiva è in ultimazione in Repubblica Ceca e verrà consegnata all’interporto di Rivalta Scrivia in provincia di Alessandria.

In entrambi i casi si tratta di nuovi clienti, che si aggiungono alle decine di aziende italiane che hanno già scelto Cz Loko e Mattei, con un elevatissimo grado di fidelizzazione, che ha portato alla leadership nel mercato italiano.

L’azienda ceca è il secondo costruttore europeo nel segmento delle locomotive diesel. Nata nel 1849 nella città di Česká Třebová come officina di riparazione, negli ultimi decenni si è trasformata specializzandosi nella costruzione di locomotive diesel, oltre che in attività di manutenzione, revisione e modernizzazione. Oggi conta 800 dipendenti e due siti produttivi; in Italia è presente dal 2016 la controllata Cz Loko Italia, attiva nella manutenzione con postazioni fisse e officine mobili che coprono l’intero territorio nazionale.

I compressori a palette Mattei nelle locomotive Cz Loko

“Da oltre 20 anni Cz Loko utilizza per le sue locomotive i compressori a palette Mattei” conferma Marco Danzi, Presidente della Cz Loko Italia; “una soluzione adottata per la prima volta sulle locomotive 753 destinate all’Italia, ma che si è rapidamente imposta su tutti i mercati e su tutta la gamma Cz Loko”.

“Le locomotive Cz Loko vengono utilizzate principalmente per i servizi di manovra nei porti e nei terminal; nonché in servizi di treni merci su linee non elettrificate, che sono più di quante si potrebbe immaginare – spiega Danzi – Solo per fare alcuni esempi: ci sono locomotive Cz Loko negli interporti di Novara, Milano, Melzo e Verona, nei porti di Ravenna, Livorno e Bari. Quotidianamente trainano treni al servizio dell’automotive di Melfi, dei cereali in Piemonte, delle ceramiche in Emilia, di importanti poli industriali come la grande raffineria di Sannazzaro de’ Burgondi, in provincia di Pavia, nel cuore della pianura Padana”.

Compressori Mattei e Cz Loko

 

Per Marco Danzi le ragioni che hanno suggerito già da due decenni all’azienda di selezionare i compressori Mattei sono evidenti: “Installare componenti di qualità è per noi di fondamentale importanza, il ciclo di vita di una locomotiva si misura in decine di anni, per questo abbiamo necessita di partner affidabili. I compressori Mattei sono più performanti dei normali compressori a vite, hanno una manutenzione più semplice e sono molto più silenziosi. Aspetti non trascurabili, soprattutto sui mezzi di recente produzione, dove è fondamentale garantire un elevato indice di disponibilità ma anche confort al personale di macchina e ridotte emissioni. Il tutto con i vincoli di spazi e pesi presenti su una locomotiva”.

Le locomotive prodotte da Cz Loko montano compressori Mattei della serie 111 in differenti configurazioni; da oltre un anno Cz Loko Italia ha iniziato ad installare anche compressori Mattei RVR04 su un importante progetto di revamping del modello 245, una locomotiva più piccola ma molto diffusa, che necessitava di un completo rinnovo. “Delle locomotive originali – conclude Danzi – rimane solamente la parte esterna, mentre azionamenti e componentistica vengono interamente rinnovati. Anche in questo progetto, commissionato da Ferrovie dello Stato attraverso Mercitalia, sono bastati pochi mesi per convincere sia i tecnici che i macchinisti delle qualità del prodotto Mattei, sempre pronto ed efficiente, anche nelle condizioni operative più difficili”.

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere