Particolari configurazioni di spin di atomi che si avvolgono a vortice, gli skyrmioni, possono essere ottenute anche a temperatura ambiente. Lo dimostra una ricerca dello statunitense Argonne National Laboratory
che apre la strada all’uso di questi stati di spin in supporti di memoria per i computer del futuro. Ad oggi i dischi rigidi dei computer usano una tecnica che divide la superficie di un supporto magnetico in piccole
regioni, i domini, in cui gli spin degli atomi puntano tutti nella stessa direzione e nello stesso verso. Ma la capacità di memoria di questi dispositivi è ora arrivata al limite fisico di miniaturizzazione. Gli skyrmioni magnetici permettono di andare oltre perché possono raggiungere dimensioni molto più piccole. Ma non è tutto. Gli skyrmioni si possono spostare molto rapidamente lungo cavi nanoscopici o altre nanostrutture alla base dei circuiti dei futuri computer. Costruire uno skyrmione magnetico però non è facile. Finora
questo particolare stato della materia era stato prodotto solo a temperature molto basse, vicine allo zero assoluto. Il team americano ha ideato una tecnica per realizzare skyrmioni a temperatura ambiente, aprendo la strada alla costruzione di dispositivi skyrmionici di utilizzo pratico.
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Hard disk futuristi con spin a vortice
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