Gli imballaggi in plastica potrebbero sembrare impermeabili quasi impossibili da distruggere, ma le molecole di acqua possono ancora passarci attraverso. E questa permeabilità all’umidità può limitare la durata di un prodotto confezionato. Per meglio proteggere le merci come l’elettronica e le medicine, gli scienziati hanno sviluppato un nuovo tipo di imballaggio che incorpora un singolo strato di grafene. I ricercatori hanno sintetizzato un singolo strato di grafene mediante deposizione CVD (chemical vapor deposition) e utilizzando un processo semplice e scalabile, hanno trasferito il grafene su di un film polimerico. Il tasso di permeazione del vapore acqueo attraverso il materiale è inferiore a milionesimi di grammo per metro quadrato al giorno. Un test di invecchiamento accelerato hanno dimostrato che un dispositivo fotovoltaico organico avvolto nella pellicola al grafene avrebbe una durata di più di un anno rispetto a meno di 30 minuti se confezionato in polimero senza il grafene.
Home » Gli imballaggi al grafene sono i migliori per proteggere dall’umidità
Gli imballaggi al grafene sono i migliori per proteggere dall’umidità
Condividi
Articoli correlati

Alberi di trasmissione in materiale composito
Nei settori in cui i componenti meccanici sono sottoposti a carichi di lavoro estremamente gravosi, la sostituzione degli alberi di trasmissione in acciaio con componenti in materiale composito è un’opzione molto valida per gestire al meglio la vita utile del

Il gatto di Schrödinger nelle tolleranze
Perché ogni caratteristica di un componente richiede una tolleranza Le tolleranze definiscono lo scostamento ammissibile tra il componente reale e il modello nominale. La loro determinazione costituisce una delle fasi più critiche dello sviluppo prodotto. Poiché ogni tolleranza comporta un

Il futuro della robotica: intelligente, adattabile e al nostro fianco
Negli ultimi anni la robotica ha compiuto progressi straordinari, ma secondo le analisi di McKinsey pubblicate a luglio ci troviamo soltanto all’inizio di una trasformazione molto più profonda Un progresso straordinario Finora i robot sono stati utilizzati prevalentemente per svolgere

Progettazione a fatica nell’Additive Manufacturing: difetti, criteri di dimensionamento e linee guida per il progettista
Mentre le proprietà statiche dei componenti prodotti in AM mediante tecnologie Powder Bed Fusion (PBF) o Directed Energy Deposition (DED) risultano spesso comparabili a quelle ottenibili con processi convenzionali, il comportamento a fatica rappresenta ancora uno dei principali fattori limitanti
