Giornata di studio “Fluid Power” a Napoli

A Napoli, presso la sede congressuale dell’Università Federico II, il 27 Giugno si terrà una giornata di studio sul tema della “Fluid Power”. La giornata, organizzata e fortemente sostenuta dal Dipartimento di Ingegneria Industriale e dalla BSim Engineering, è anche sponsorizzata da importanti aziende del settore.

Durante la giornata i diversi gruppi di ricerca universitari e le aziende intervenute presenteranno le proprie relazioni sulle metodologie, processi, strumenti di simulazione e testing utilizzati per l’ingegnerizzazione e l’ottimizzazione di componenti e sistemi afferenti al settore del Fluid Powere. Saranno ospiti due importanti professori statunitensi con due prestigiose lezioni. Saranno presenti, infatti, la prof.ssa Monika Ivantysynova ed il prof. Andrea Vacca, entrambi della Purdue University (Lafayette – Indiana – USA).

La giornata di studio è, come già detto sponsorizzata, anche, da importanti aziende operanti nel settore dell’oleodinamica quali Duplomatic Oleodinamica, Eurofluid, TFS, HYDAC, LubeTeam Hydraulic, I.C.O. Fluid e MPFiltri, alcune delle quali saranno presenti con un loro stand.

Dopo i cenni di saluti e benvenuti da parte del Rettore della Università di Napoli, Prof. Ing. Gaetano Manfredi, del Direttore del Dipartimento di Ingegneria Industriale prof. Ing. Antonio Moccia e dopo una nota introduttiva del prof. Ing. Adolfo Senatore, coordinatore del gruppo di ricerca napoletano sul tema della “Fluid Power” (ing. Dario Buono e ing. Emma Frosina), inizierà la lezione della Prof.ssa Ivantysynova.

centro-congressi-300x220Seguiranno relazioni da parte dell’ing. Bottazzi della Comet, dell’ing. Brunelli della BSim Engineering, del prof. Borghi dell’Università di Modena, dell’ing. Pintore della CNH Industrial, dell’ing. Martelli del CNR IMAMOTER e del prof. Casoli dell’Università di Parma.

Il pomeriggio sarà aperto dalla lezione del prof. Vacca e proseguirà con gli interventi dell’ing. Buono dell’Università di Napoli, dell’Ing. Riccò della Casappa, dell’ing. Gasperini della Pierburg, del prof. Rundo del Politecnico di Torino. La giornata si cocluderà con le relazioni dell’ing. Napolitano (Università di Napoli – MAHA LAB) dell’ing. Gelhoff della Continental Hydraulic (Duplomatic Oleodinamica Group), dell’ing. Scamperle dell’Università di Padova e degli ing. Frosina e Costin della Dupolamtic Oleodinamica.

Insomma, sarà una bella occasione per fare un fondamentale punto sullo “stato dell’arte” su questo importante tema d’interesse industriale e di ricerca.

Maggiori dettagli e la possibilità di registrarsi sono disponibili al seguente link

http://www.bsim.it/fluidpower-simulation-design-symposium-2016

Approfondimenti

Controllare i costi con il metodo dell’Earned Value

Il metodo dell’Earned Value permette non solo un rapido confronto di quanto è stato fatto in relazione con la baseline del progetto ma anche di formulare previsioni sui costi ancora da sostenere. Nella gestione dei progetti industriali con logica waterfall,

Attualità

Il futuro della robotica: intelligente, adattabile e al nostro fianco

Negli ultimi anni la robotica ha compiuto progressi straordinari, ma secondo le analisi di McKinsey pubblicate a luglio ci troviamo soltanto all’inizio di una trasformazione molto più profonda. Un progresso straordinario Finora i robot sono stati utilizzati prevalentemente per svolgere

Design thinking

La nuova era della propulsione elettrica in-wheel

Tecnologia brevettata, efficienza record e modularità senza precedenti: Halodrive è il motore che riscrive le regole della mobilità elettrica. Nel contesto della transizione globale verso la mobilità elettrica, la vera innovazione non risiede soltanto nella sostituzione del motore a combustione

Tips&Tricks

Tolleranza proiettata: come (e quando) evita disastri nei montaggi

Anche un foro conforme a disegno può compromettere un montaggio. La tolleranza proiettata consente di controllare gli effetti dell’inclinazione degli assi degli elementi di fissaggio, migliorando l’affidabilità degli assemblaggi e la verifica metrologica con CMM. Si consideri come esempio il