Gefran punta sulla formazione di alto livello

Gefran ha siglato un accordo con la facoltà d’ingegneria dell’Università degli studi di Brescia per sostenere l’attività di ricerca del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione. L’accordo prevede il finanziamento di due borse di studio che copriranno l’intera durata del ciclo di studi (tre anni) del dottorato. I programmi riguarderanno l’Industry 4.0, IoT e lo sviluppo di algoritmi predittivi in grado di rilevare lo stato metrologico dei sensori. L’obiettivo è inserire figure con competenze specifiche, maturate all’interno per lo sviluppo d’innovativi progetti di ricerca industriali.

Ambiti strategici

“Gli ambiti di ricerca proposti da Gefran sono strategici per lo sviluppo della fabbrica intelligente”, ha dichiarato il Professor Emilio Sardini, Direttore del dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università degli Studi di Brescia. “La collaborazione con le aziende che, come Gefran, sono già avanti nell’innovazione, è decisiva sia per sviluppare la ricerca applicata sia formare professionalità di alto livello, adeguate ai nuovi paradigmi industriali”.  L’accordo di Gefran con l’Università di Brescia rientra in un più ampio progetto d’investimento nell’alta qualificazione scientifica. Il percorso non si fermerà al termine del ciclo di studi: i neodottori saranno inseriti nella FLY, la Talent Academy di Gefran, dove continueranno il percorso con un piano di formazione che potrà includere la partecipazione a Master, coaching dedicati e un programma di mobilità internazionale.

Finanziamento di progetti di ricerca specifici e on demand

Alimentare costantemente l’innovazione e garantire così soluzioni all’avanguardia per i clienti è parte integrante dello sviluppo di Gefran. Da sempre l’azienda collabora costantemente con università e centri di ricerca, risorse fondamentali per il sistema impresa a garanzia dello sviluppo della ricerca scientifica e del trasferimento delle conoscenze. Gefran finanzia progetti di ricerca specifici e on demand, accoglie numerosi tesisti e stagisti. Ogni anno vengono organizzati corsi specifici per alcuni atenei e l’azienda mette a disposizione i propri prodotti per l’aggiornamento costante dei laboratori di automazione.

Metodologie di progettazione

Quando togliere materiale migliora il comportamento dinamico

Nel mondo della progettazione industriale esiste un riflesso quasi automatico: quando serve resistenza, si ricorre a materiali più “nobili” [1], sezioni più robuste, maggiore rigidezza. Eppure, quando entrano in gioco fenomeni dinamici, come l’impatto o la vibrazione, questo approccio non

Software

CFD e FEM in outsourcing: quando conviene esternalizzare la simulazione?

Quando conviene gestire internamente le analisi CFD e FEM e quando è più efficace affidarle a un consulente esterno? La scelta dipende da costi, frequenza di utilizzo, competenze disponibili e ruolo del CAE nel processo progettuale. L’articolo analizza questi aspetti,

Additive manufacturing

Progettare scambiatori di calore ad alte prestazioni mediante manifattura additiva

Gli scambiatori di calore sono dispositivi progettati per trasferire energia termica tra due o più fluidi mantenuti, nella maggior parte delle applicazioni, fisicamente separati. Sono impiegati in moltissimi settori industriali: dagli impianti energetici ai sistemi di climatizzazione, dai processi chimici

Prodotti e soluzioni

NEOCAD e Var Industries siglano un accordo di esclusiva per portare l’intelligenza artificiale negli uffici tecnici che lavorano con NX, Solid Edge e Teamcenter

La partnership prevede la distribuzione e un percorso di co-sviluppo per estendere la soluzione NEOCAD all’ECAD e al CAE, portando l’AI sull’intero flusso di progettazione dei clienti dell’ecosistema Siemens. NEOCAD, startup deep-tech milanese che sviluppa una soluzione di intelligenza artificiale