Fresa a candela a testa sferica

Fresa a candela

Kennametal ha presentato un’espansione di gamma della sua famiglia HARVI™ I TE: la fresa a candela con testa sferica a quattro taglienti. Progettata per operazioni altamente produttive di sgrossatura e finitura 3D, offre costi di lavorazione inferiori grazie alla grande capacità di asportazione del truciolo in un’ampia gamma di materiali.

Anatomia di un utensile dalle elevate prestazioni

La fresa a candela a testa sferica HARVI I TE presenta un’innovativa ed esclusiva spoglia che richiede un esame più approfondito. Nell’area più importante, la sezione della testa sferica, un contorno ondulato modella la spoglia fornendo una migliore fluidità del refrigerante nella zona di taglio. La spoglia ondulata consente avanzamenti e velocità più elevati, nonché una maggiore profondità di taglio grazie a un maggiore smorzamento delle vibrazioni e a forze di taglio inferiori. Sul diametro esterno, la spoglia cambia forma e si trasforma in una spoglia eccentrica sfaccettata. Essa fornisce un’eccezionale resistenza del tagliente e una precisione geometrica, consentendo forze di taglio ridotte e rendendo questa serie di frese a candela molto versatile. In questa nuova fresa a candela in metallo duro integrale sono stati introdotti anche gli altri miglioramenti della versione a testa quadrata, tra cui un design frontale ricurvo, i formatrucioli, e un angolo d’elica variabile. La fresa a testa sferica HARVI I TE è disponibile in due diverse lunghezze, entrambe con una gamma di diametri da 2 a 20 mm (da 1/16” a 1”). La lunghezza normale è la prima scelta per le operazioni di copiatura 3D, mentre la versione lunga offre un utile di taglio sufficiente (fino a 4xD) per molte applicazioni, inclusa la fresatura di spallamenti quando è richiesta la finitura di pareti verticali e piane.

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere