Flexiramics, flessibile e ignifugo

Il nuovo materiale flexiramics, sviluppato dalla startup olandese Eurekite all’Università di Twente, è un materiale flessibile che è ignifugo e non conduttivo, come i materiali ceramici. Eurekite ha l’obiettivo di usare il nuovo materiale per produrre un PCB ceramico flessibile per applicazioni di elettronica pesante, per cui è vantaggioso unire la flessibilità e la leggerezza di un polimero con le proprietà termiche e isolanti di una ceramica. Pare che un frammento di PCB che misuri 10×10 cm costerebbe meno di 1 euro ed il prezzo di mercato sarebbe invece simile a quelli attualmente usati.

La scoperta della flexiramics – ha spiegato Gerard Cadafalch Gazquez, CEO di Eurekite – è stata una sorpresa. Accade qualche volta che scopri qualcosa di cui in realtà non sei alla ricerca. Ho preso gli esiti di un esperimento per accorgermi poi che si trattava di un materiale flessibile, e la mia prima reazione è stata di disappunto. Poi mi sono accorto che era ignifugo” .

La richiesta di brevetto per la flexiramics è già stata depositata per la sua realizzazione con spessori variabili e consistenti, da qualche micrometro a oltre un millimetro.

Additive manufacturing

Scambiatori di calore realizzati con soluzioni TMPS

La matematica è stata in grado di definire superfici che dividono lo spazio in due labirinti perfettamente separati, senza mai intersecarsi e nel gergo vengono chiamate Triply Periodic Minimal Surfaces (TPMS). Queste speciali superfici ben si prestano ad essere utilizzate

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