Facciamo la carta con i rifiuti organici

Kiwi, mais, mandorle, agrumi, caffè, ciliegie, lavanda, olive e per finire pure le lenticchie: tutti gli scarti della lavorazione di questi vegetali piacciono a Favini, la cartiera italiana che ha dato vita alla serie di carta ecologica Crush. Verde, riciclabile e di qualità ci fa risparmiare il 15% di cellulosa proveniente dagli alberi. Per Favini non è una novità: da anni si impegna nella ricerca di materiali alternativi alla cellulosa per produrre carta, recuperando sottoprodotti della filiera di lavorazione della pelle, cellulosa di riciclo post consumo e altre fibre di cellulosa sempre con l’obiettivo di produrre carta pregiata, eco-friendly e compostabile. L’ultima arrivata, Crush Lenticchia, è prodotto esclusivo per Pedon, un’azienda vicentina leader mondiale nel settore di cereali e semi, che ora potrà mandare in cartiera anche le lenticchie deteriorate.

Additive manufacturing

Scambiatori di calore realizzati con soluzioni TMPS

La matematica è stata in grado di definire superfici che dividono lo spazio in due labirinti perfettamente separati, senza mai intersecarsi e nel gergo vengono chiamate Triply Periodic Minimal Surfaces (TPMS). Queste speciali superfici ben si prestano ad essere utilizzate

Attualità

L’evoluzione delle aziende dettata dall’AI agentica

L’AI sta costringendo le aziende a riprogettare le loro organizzazioni tecnologiche dall’interno verso l’esterno: man mano che gli agenti AI assumono più lavoro, le aziende devono riequilibrare il loro approccio all’assunzione nel settore tecnologico, allo sviluppo delle competenze interne e