Facciamo la carta con i rifiuti organici

Kiwi, mais, mandorle, agrumi, caffè, ciliegie, lavanda, olive e per finire pure le lenticchie: tutti gli scarti della lavorazione di questi vegetali piacciono a Favini, la cartiera italiana che ha dato vita alla serie di carta ecologica Crush. Verde, riciclabile e di qualità ci fa risparmiare il 15% di cellulosa proveniente dagli alberi. Per Favini non è una novità: da anni si impegna nella ricerca di materiali alternativi alla cellulosa per produrre carta, recuperando sottoprodotti della filiera di lavorazione della pelle, cellulosa di riciclo post consumo e altre fibre di cellulosa sempre con l’obiettivo di produrre carta pregiata, eco-friendly e compostabile. L’ultima arrivata, Crush Lenticchia, è prodotto esclusivo per Pedon, un’azienda vicentina leader mondiale nel settore di cereali e semi, che ora potrà mandare in cartiera anche le lenticchie deteriorate.

Approfondimenti

Controllare i costi con il metodo dell’Earned Value

Il metodo dell’Earned Value permette non solo un rapido confronto di quanto è stato fatto in relazione con la baseline del progetto ma anche di formulare previsioni sui costi ancora da sostenere. Nella gestione dei progetti industriali con logica waterfall,

Attualità

Il futuro della robotica: intelligente, adattabile e al nostro fianco

Negli ultimi anni la robotica ha compiuto progressi straordinari, ma secondo le analisi di McKinsey pubblicate a luglio ci troviamo soltanto all’inizio di una trasformazione molto più profonda. Un progresso straordinario Finora i robot sono stati utilizzati prevalentemente per svolgere

Design thinking

La nuova era della propulsione elettrica in-wheel

Tecnologia brevettata, efficienza record e modularità senza precedenti: Halodrive è il motore che riscrive le regole della mobilità elettrica. Nel contesto della transizione globale verso la mobilità elettrica, la vera innovazione non risiede soltanto nella sostituzione del motore a combustione

Tips&Tricks

Tolleranza proiettata: come (e quando) evita disastri nei montaggi

Anche un foro conforme a disegno può compromettere un montaggio. La tolleranza proiettata consente di controllare gli effetti dell’inclinazione degli assi degli elementi di fissaggio, migliorando l’affidabilità degli assemblaggi e la verifica metrologica con CMM. Si consideri come esempio il