La produzione di dispositivi di interconnessione stampati (MID) comporta la diretta integrazione di conduttori all’interno di componenti plastici tridimensionali che possono essere modellati in qualsiasi forma scelta. Con un tasso di crescita annuo del 20 per cento, la tecnologia MID rappresenta uno dei mercati del futuro. In qualità di specialista nel settore dei materiali plastici ad alte prestazioni, Ensinger è parte di un consorzio di aziende ed istituti internazionali che operano nell’ambito del progetto 3D-HiPMAS sostenuto dall’Unione Europea per guidare il progresso tecnologico in questo ambito.
L’integrazione dei conduttori permette la miniaturizzazione dei componenti, un risparmio tangibile di peso e la riduzione dei costi grazie alle semplificate operazioni di assemblaggio ed alle nuove funzionalità. Le basi per i dispositivi interconnessi stampati sono i polimeri termoplastici per alte temperature con speciali proprietà. I conduttori sono applicati mediante una strutturazione laser diretta (LDS) e metallizzazione. Ensinger ha modificato i compound termoplastici della sua linea di prodotti TECACOMP LDS specificamente per i processi di produzione utilizzati nella realizzazione dei componenti MID.
Con l’obiettivo di miniaturizzare ulteriormente i componenti elettronici, i partner del progetto europeo stanno sviluppando quattro linee dimostrative per applicazioni nel campo delle energie alternative, tecnologia elettronica, mobilità e medicina. Importanti attività in questi settori includono la riduzione della larghezza dei conduttori ed il miglioramento della dilatazione termica e della conduzione.
Articoli correlati

contenuto sponsorizzatoInnovazione e sviluppo, la Grey CTG a Ecomondo 2026!
Zenit Group parteciperà a ECOMONDO 2026 nell’area dedicata al trattamento delle acque, dove presenterà le sue soluzioni all’avanguardia per il pompaggio e il sollevamento dei reflui. Protagoniste allo stand dell’evento riminese saranno le nuove elettropompe Grey CTG, progettate per la

Functionally graded materials (FGM): la nuova frontiera della progettazione strutturale
L’avvento delle recenti tecnologie di produzione additiva e dei processi di fabbricazione multimateriale ha aperto la possibilità di realizzare componenti nei quali le proprietà meccaniche non siano più costanti, ma varino in modo continuo da una regione all’altra. È proprio

Quando l’olio non si limita a lubrificare: una nuova lettura dei cuscinetti a rulli
Una simulazione fluidodinamica mostra che, nei cuscinetti, il lubrificante non è soltanto un mezzo passivo che riduce l’attrito: può modificare il moto dei rulli, contrastarne la rotazione o perfino favorirla. Capire questa interazione è essenziale per prevedere lo slittamento e

Lavorare con leghe refrattarie
Stampare tungsteno o molibdeno non è come stampare acciaio. Questo articolo ripercorre lo stato dell’arte del processing AM di W e Mo, le insidie metallurgiche più critiche e le direzioni più promettenti per chi si avvicina a questi materiali nel
