Il Gruppo CRP parteciperà alla sua prossima avventura americana con un progetto all’avanguardia e unico nel suo genere: la realizzazione della prima moto elettrica supersportiva con tecnologie e materiali da F1, ENERGICA.
Ancora una volta il fare creativo italiano, riconosciuto a livello internazionale, si fa strada nel mondo dell’innovazione dando vita ad un gioiello di tecnologia ineguagliabile ed espressione di uno straordinario ingegno imprenditoriale, che gli organizzatori di Italy in US hanno voluto all’interno del programma Italian Creativity and Technology, sezione dedicata a coloro che operano nei settori ad elevate performance.
CRP terrà, insieme all’affiliata americana CRP USA, il seminario – “Energica e materiali ad alta prestazione per il 3D Printing. L’esperienza e la tecnologia italiana superano l’immaginazione”- in cui si racconteranno i segreti della prima moto elettrica italiana 100% ecosostenibile, costruita a Modena, la MotorValley italiana, patria delle supersportive capaci di far sognare il mondo intero.
L’obiettivo di questo seminario è quello di far conoscere ciò che si cela dietro alla progettazione e realizzazione di una superbike elettrica, in cui la metodologia produttiva, così come i materiali impiegati per realizzarla, sono il frutto di una continua ricerca all’insegna dell’innovazione. L’intervento è previsto per il 10 settembre alle ore 18.00 presso l’Istituto di Cultura Italiana di New York. Sarà infatti proprio la “grande mela” ad ospitare il workshop, la metropoli del sogno americano, considerata la capitale mondiale dell’innovazione high-tech.
Materiali compositi rinforzati chiamati Windform, 3D Printing e meccanica di precisione sono gli ingredienti che CRP ha usato per dare forma alla genialità a due ruote, made-in-Italy. Il 10 settembre l’Istituto di Cultura di New York diventerà il palcoscenico di quella maestria italiana, che riconosce nell’innovazione la volontà di affermarsi come precursore di una nuova generazione di imprenditori.
Home » Energica e materiali ad alta prestazione per il 3D Printing. L’esperienza e la tecnologia italiana superano l’immaginazione
Energica e materiali ad alta prestazione per il 3D Printing. L’esperienza e la tecnologia italiana superano l’immaginazione
Condividi
Articoli correlati

Manufacturing News, la sedicesima edizione del Tg è online!
La Redazione Manufacturing di Tecniche Nuove Spa presenta la sedicesima edizione di Manufacturing News, il TG Online che aggiorna gli operatori su novità e anticipazioni del settore manufacturing. In questa prima puntata del TG Manufacturing News, che inaugura il nuovo anno,

White Paper | Capire e mitigare la cavitazione nella progettazione delle macchine a fluido
E’ possibile prevedere l’insorgere di bolle di cavitazione nelle macchine a fluido e correggere il progetto evitando le cadute di prestazione che ne conseguono? Sì, è possibile. Lo spieghiamo in questo White Paper tecnico, oggi scaricabile gratuitamente. Le macchine a

contenuto sponsorizzatoigus presenta la nuova catena portacavi e-skin soft ESD per applicazioni in cleanroom
Il mercato delle auto elettriche è in continua espansione e, con esso, cresce di pari passo la richiesta di batterie agli ioni di litio. Parallelamente, anche l’utilizzo sempre più diffuso dell’Intelligenza Artificiale sta determinando un incremento esponenziale della domanda di

L’Additive Manufacturing contro l’erosione nella pressofusione di alluminio
L’Additive Manufacturing (AM) metallico è stato accolto per la sua capacità di realizzare canali di raffreddamento ottimizzati. Tuttavia, la nuova frontiera non è (solo) raffreddare meglio, ma resistere di più. Si tratta di utilizzare la stampa 3D per creare inserti