E02 la smart car innovativa

e02Il desiderio di parcheggiare è sempre in noi: avete mai pensato di ridurre la vostra auto in modo tale da adattarla allo spazio trovato? Ebbene i ricercatori del tedesco DFKI Robotics Innovation Center stanno lavorando su questo problema e hanno progettato una macchina intelligente che può ridurre la sua lunghezza di 80 cm, in grado di parcheggiare lateralmente grazie all’indipendenza di ogni ruota. Eo2, questo è il nome dell’innovativa automobile, nasce da un team con sede a Brema composto da ingegneri, sviluppatori software e progettisti. Il progetto smart car iniziata nel 2012 e i ricercatori hanno costantemente affinato e migliorato il loro progetto. Non solo aspetti ingegneristici sono stati considerati ma anche l’attenta scelta di materiali e trattamenti di superficie ha contribuito ad innalzare il tasso di contenuto tecnologico di questo progetto. Il concetto è intelligente per le strade anguste delle attuali megalopoli, dove i conducenti devono costantemente lottare per un posto auto; il progetto ha avuto molti riconoscimenti tra cui quello come la perfetta “micro macchina per una megalopoli”. Il team di DFKI immagina il veicolo innovativo come una forte risorsa pubblica, sulla falsariga degli attuali sistemi di car-sharing urbani esistenti che possono essere usati nelle nostre grandi città. Finora, i grandi produttori di automobili hanno espresso ammirazione per il concetto, ma hanno rifiutato di firmare attività di partenariato, preferendo sviluppare i propri veicoli in-house, come ha fatto Google. Il veicolo ha una velocità massima di 65 km/h ed è in grado di coprire dai 50 ai 70 km con una singola carica della batteria; perfetta anche per brevi tratti attorno alla città.

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere