Droni sottomarini contro il cambiamento climatico

Sciami di robot sottomarini in grado di ‘dialogare’ fra loro, monitorare temperatura e salinità dei mari, studiare le correnti e l’erosione delle coste ed allertare in caso di tsunami. Si tratta di Venus Swarm, la soluzione presentata da ENEA che costituisce una delle sei tecnologie made in Italy all’avanguardia per prevenire e contrastare il cambiamento climatico.

Obiettivo del progetto è illustrare soluzioni altamente innovative ai Paesi più minacciatidall’innalzamento delle temperature, come ad esempio le piccole isole del Pacifico.

Nata nel Laboratorio “Intelligenza Distribuita e Robotica” di ENA  specializzato nella robotica avanzata mobile, terrestre, subacquea e aerea, la tecnologia Venus Swarm  è ispirata al comportamento collettivo degli sciami: i “pesci-robot” sono in grado di monitorare grandi volumi di mare e, in particolare, di acquisire dati sensibili su acidificazione, salinità, temperatura, velocità e direzione delle correnti e di fornire informazioni affidabili e dettagliate su clima locale e globale.

Il sistema di comunicazione integra modem acustici e ottici grazie ai quali ciascun elemento dello sciame sottomarino potrà essere in grado di muoversi in modo coordinato e comunicare grazie a un sistema wireless che utilizza una combinazione di suoni e luce, a velocità mai raggiunte finora in acqua. Il risultato è un vero e proprio web sottomarino, in grado di dialogare anche con i satelliti attraverso un trasponder di superficie che ha già superato la fase di progettazione.Venus-3

Quaderni di progettazione

Progettare giunti elastici e di sicurezza

Collegare due alberi rotanti è più complesso di quanto sembri, perché disallineamenti inevitabili dovuti a dilatazioni, usura e assestamenti generano vibrazioni e sollecitazioni dannose.I giunti elastici compensano questi effetti trasmettendo il moto con un gioco controllato, assorbendo urti e smorzando

Design thinking

Robotica programmabile sul campo

Il “field-programmable robotic folding sheet” sviluppato dal KAIST introduce un nuovo approccio alla progettazione meccanica e ai sistemi di controllo, basato su strutture programmabili e sul principio dell’intelligenza morfologica. La robotica si sta estendendo oltre gli ambienti strutturati dei laboratori

Tips&Tricks

Le quote riquadrate nel disegno tecnico: regole ed esempi applicativi

Parte seconda: dalla teoria alla pratica. Come chiarito nella rubrica precedente, una quota riquadrata TED (Theoretically Exact Dimensions) è priva di tolleranza, e può essere indicata a disegno in modo esplicito o implicito. In sintesi, l’obiettivo delle quote riquadrate è