Deformazione permanente. Dall’acciaio al processo

Si terrà al Politecnico di Milano il 22 Marzo la giornata formativa sulla deformazione permanente negli acciai. Le deformazioni e il loro contenimento dalla fabbricazione dell’acciaio ai processi e alle lavorazioni che seguono rappresentano una sfida ed una opportunità decisamente attuale. Impartire le caratteristiche microstrutturali finalizzate all’ottenimento delle proprietà meccaniche governando e bilanciando al meglio gli inevitabili tensionamenti determina uno studio e una pratica di processo oltre che impiantistica sempre più necessari. La delicata interazione fra tensioni applicate, microstruttura e cicli in temperatura richiede un’analisi attenta già dalle fasi di progettazione per proseguire lungo tutta la filiera di lavorazioni e processi. Come per tutti gli argomenti delicati e costellati di moltissime variabili per la loro gestione ottimale, risulta logico valutare differenti punti di vista nella catena dei processi. Per tale motivo, dopo un’introduzione teorica, ci saranno interventi di chi produce acciaio, chi lo stampa, chi lo tratta per concludere con il punto della situazione circa strumenti di simulazione predittiva, controlli e possibili danneggiamenti.

Quaderni di progettazione

Un software FEM per tutti

Nei precedenti Quaderni di progettazione dedicati agli elementi finiti è stata data una base teorica del metodo e si sono analizzate le principali tipologie di elementi finiti esistenti. Questo articolo è dedicato all’introduzione del software open-source Calculix, che dal prossimo

Tips&Triks

Il controllo di coassialità e concentricità

Trucchi e segreti per una corretta applicazione del controllo di coassialità e concentricità Molti progettisti hanno molta difficoltà a utilizzare i controlli geometrici di coassialità nei disegni tecnici a causa dei diversi significati e interpretazioni che i simboli hanno nelle

Guida ai 6 metodi per controllare un errore di coassialità

La coassialità controlla l’allineamento degli assi tra elementi geometrici e può essere specificata con sei diversi metodi, scelti in base ai requisiti funzionali del componente.Tra questi, la tolleranza di posizione è generalmente la soluzione più efficace ed economica, mentre concentricità