Dassault Systèmes: Design in the Age of Experience

Durante la settimana milanese del design (Milan Design Week), Dassault Systèmes collabora con alcuni degli studi di progettazione più famosi al mondo all’interno di Design in the Age of Experience, evento volto a dimostrare come la tecnologia e il design possano cooperare per creare soluzioni sostenibili per sfuggire alle minacce che colpiscono i contesti urbani.La società di software 3D ha collaborato con Kengo Kuma and Associates per creare “Breath/ng”, un’installazione che affronta i cambiamenti climatici attraverso l’uso di materiali all’avanguardia in grado di ridurre attivamente l’inquinamento atmosferico. Anche Studio Roosegaarde e Superflux presenteranno le proprie installazioni: interpretazioni autentiche di come la progettazione speculativa e tangibile possa portare benefici al pianeta. I visitatori di “Design in the Age of Experience” sperimentano un mix di spettacolo, narrazione e tecnologia nell’innovazione. Ogni giorno, attraverso una serie di discussioni ed eventi con esperti autorevoli del mondo del design, Dassault Systèmes esplora le modalità per vivere in maniera sostenibile. Ecco un video che ne parla.

Quaderni di progettazione

Le molle a tazza

Le molle a tazza, dette anche molle Belleville, sono molle a disco conico, apparentemente semplici, ma capaci di comportamenti molto complessi. La loro capacità di erogare forze elevate in spazi limitati viene combinata in modo efficiente con la modulazione della

Tips&Tricks

I segreti dei riferimenti parziali (datum target)

I riferimenti parziali (datum target) consentono di definire in modo accurato il sistema di coordinate quando le superfici reali dei componenti non sono perfettamente utilizzabili come riferimenti geometrici.Basati su punti, linee o aree specifiche, garantiscono il corretto posizionamento del pezzo

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare