Da Paradox Engineering una piattaforma per le Smart City

Paradox Engineering ha presentato oggi PE Smart Urban Network (i dettagli nel video in apertura di questa notizia), una piattaforma rivoluzionaria per le Smart City. La soluzione offre l’opportunità di gestire applicazioni Wireless IoT e Wireless Highspeed IoT sulla medesima infrastruttura di rete, ovvero di supportare con una sola tecnologia da un lato i servizi basati su sensori, dall’altro i servizi a banda larga e ultralarga. Con PE Smart Urban Network, diventa quindi possibile per un città avere un’unica rete integrata per collegare e controllare l’illuminazione stradale, i parcheggi pubblici, la distribuzione di energia, la raccolta dei rifiuti urbani, il WiFi pubblico, la videosorveglianza, i servizi di emergenza e molto altro.

Cambio di prospettiva

“PE Smart Urban Network è un vero cambio di prospettiva per le Smart City, che hanno una valida alternativa alle tecnologie tradizionali che impongono la gestione dei servizi urbani uno ad uno, in modo non integrato. Avere una sola rete affidabile e sicura, capace di abilitare sia le applicazioni Wireless IoT sia Wireless Highspeed IoT, è la scelta migliore per rendere più efficienti i servizi di oggi e progettare quelli futuri – riconciliando la volontà degli amministratori locali di avere uno sguardo di lungo periodo, ma al tempo stesso la necessità di prendere decisioni graduali e ponderate”, ha spiegato Gianni Minetti, Presidente e CEO, Paradox Engineering SA. La soluzione PE Smart Urban Network viene presentata simultaneamente in occasione di due importanti eventi internazionali, Light Fair International 2017 (a Filadelfia, Stati Uniti, dal 9 all’11 maggio 2017) e Smart Cities India 2017 Expo (a Nuova Delhi, India, dal 10 al 12 maggio 2017). Tra le città che hanno già implementato progetti basati su PE Smart Urban Network ci sono Chiasso e Bellinzona in Svizzera, Siracusa in Italia, Gijon in Spagna, San Leandro negli USA, Phnom Penh City in Cambogia.

 

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