Da MSC la versione 2019 di Adams

MSC Software Corporation, specializzata nel settore della simulazione, annuncia un’estensione della sua capacità di prototipazione virtuale grazie ad una nuova versione di Adams, la sua soluzione di punta per l’analisi dinamica multibody. Punti chiave di questa versione sono le nuove funzionalità di Adams Car, lo standard per la simulazione dinamica in campo automobilistico. Con Adams Car, i dipartimenti di progettazione, ricerca e sviluppo possono velocemente creare e testare prototipi virtuali funzionanti del veicolo completo e dei suoi sottosistemi. In base ai riscontri di molti importanti clienti automotive nel mondo, per migliorare la sua efficienza nella modellazione, Adams Car incrementa gli eventi simulabili fra le manovre di veicolo e aggiunge nuovi template pronti all’uso.

Nuove funzioni per velocizzare i flussi di lavoro

Adams 2019 contiene inoltre nuove funzioni per velocizzare i flussi di lavoro in Adams Car e migliorare la produttività. Ad esempio, l’aggiunta di set di eventi, una collezione personalizzabile di eventi di dinamica del veicolo. Questi ultimi possono essere sfruttati attraverso progetti e gruppi di lavoro diversi, fornendo procedure unificate per testare i veicoli evitando la duplicazione del lavoro. La release introduce, per una maggiore velocità di soluzione, anche un nuovo metodo semplificato di modellazione del corpo flessibile. Gli utenti possono utilizzare questo metodo per le esplorazioni parametriche del loro spazio di progettazione. Jesper Slattengren, tecnico di Pratt and Miller Engineering, ha dichiarato che: “Le nuove funzionalità di Adams Car 2019 sono miglioramenti importanti e avranno un enorme impatto sulle simulazioni svolte in Pratt and Miller per le attività di sviluppo veicolo”.

dSPACE SCALEXIO

Portando avanti il focus che MSC Software ha posto sulla simulazione real-time, Adams 2019 oggi supporta l’esecuzione di simulazioni nell’ambiente real-time dSPACE. Gli utenti di dSPACE SCALEXIO possono ora cosimulare con Adams, rendendo possibile combinare test virtuali e fisici per accorciare i cicli di sviluppo. Eseguire simulazioni Adams in dSPACE SCALEXIO rende possibile prendere in considerazione scenari real-time di software in the loop (SIL) and hardware in the loop (HIL), supportando lo sviluppo di sistemi di guida autonoma e guida assistita. “Snellire l’ambiente Adams Car in Adams 2019 è stato un obiettivo specifico di questa versione, insieme al miglioramento del supporto per le simulazioni in real-time” ha detto Paolo Guglielmini, CEO di MSC Software. “Ciò costituisce un passo avanti significativo nel nostro percorso per aiutare gli utenti Adams a prendere migliori decisioni di progettazione, in meno tempo. Lavoriamo costantemente con importanti produttori in ambito automobilistico per aiutarli a incorporare i loro flussi di lavoro ingegneristico nei nostri prodotti, ed è per questo che Adams rimane il software per la dinamica multibody più usato al mondo da oltre 30 anni”.

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere