Da Moog un EAS per la cosmetica

Moog presenta una particolare applicazione dell’innovativo Sistema di Attuazione Elettro-Idrostatico (EAS), dedicata al settore della cosmetica. Nello specifico, il progetto nasce dalla necessità di CMI Industries di realizzare una speciale pressa per la produzione della cipria, lavorazione che richiede elevata precisione e velocità, oltre alla pulizia nella lavorazione e ad alte forze: tutti requisiti difficilmente raggiungibili utilizzando solo la tecnologia elettromeccanica. Il team  di  Ingegneri Moog, dunque, ha proposto e sviluppato una versione ad hoc dell’EAS: un sistema ibrido di ultima generazione che permette di associare i benefici della tecnologia elettroidraulica con quelli dell’elettromeccanica, assicurando una riduzione del 90% del fluido idraulico utilizzato e un numero ridotto di componenti. Il risultato è una manutenzione semplice e veloce, una riduzione del Total Cost of Ownership (TCO) ed un’attenzione particolare all’ambiente: tutti plus che hanno contribuito a soddisfare pienamente le attese del cliente. Il cuore del sistema EAS è rappresentato dall’EPU – l’Unità Motore-Pompa Elettro-Idrostatica – disponibile anche come prodotto singolo, composto da un motore brushless a magneti permanenti ad alta dinamica e una pompa a pistoni radiali progettata ed ottimizzata per lavorare nei 4 quadranti. Inoltre, l’EPU favorisce l’implementazione di un sistema di trasmissione decentralizzato, riducendo il fabbisogno di spazi aggiuntivi su ogni asse. La linea di prodotti comprende attualmente taglie da 19, 32 e 80 cc, per assicurarne l’utilizzo in molteplici applicazioni.  La sua elevata versatilità, infatti, la rende ideale per soddisfare le esigenze di OEM, integratori di sistemi e utilizzatori finali in numerosi settori industriali, quali la formatura dei metalli e l’industria pesante, la lavorazione delle materie plastiche, le turbine a gas e a vapore e nell’ambito del controllo del passo delle turbine eoliche. (2.047 battute)

 

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico