Da ENEA valvole per maschere da snorkeling

ENEA

Anche ENEA ha iniziato a fornire alla Protezione civile dispositivi medici che permettono di trasformare maschere da snorkeling in respiratori per l’emergenza COVID-19. Presso il Centro di Portici i ricercatori stanno utilizzando la stampa in 3D per realizzare le speciali valvole brevettate da Innova, per adattare le maschere Easybreath di Decathlon in respiratori per la terapia sub-intensiva. Ad oggi il Dipartimento Tecnologie Energetiche con i suoi laboratori di Portici produce 15 kit di valvole al giorno per maschere da snorkeling per un totale previsto, per il momento, di 150 adattatori che serviranno per rafforzare la disponibilità in Campania, ma anche per strutture ospedaliere in Lombardia, in caso di penuria di caschi C-PAP per pazienti con problemi respiratori.

ENEALe valvole per maschere da snorkeling vengono valutate e validate da un pool di medici che ne verifica l’efficacia e il corretto funzionamento. L’iniziativa è coordinata dalla Direzione Generale per la Tutela della Salute della Regione Campania e coinvolge numerosi altri soggetti pubblici e privati fra cui il Laboratorio FabLab Napoli, Re-Made in Sanità, The Spark Creative Hub, 3D Rap, Dam Bros, Stampa3Dsud, e Stmaker Makerspace-Hub.

L’idea di ‘adattare’ maschere pensate per un uso sportivo in presidi salva-vita è della Isinnova, start-up bresciana specializzata nell’ideazione e sviluppo di progetti innovativi. L’adattatore – chiamato “Charlotte” – è stato brevettato e messo gratuitamente a disposizione.

Additive manufacturing

Scambiatori di calore realizzati con soluzioni TMPS

La matematica è stata in grado di definire superfici che dividono lo spazio in due labirinti perfettamente separati, senza mai intersecarsi e nel gergo vengono chiamate Triply Periodic Minimal Surfaces (TPMS). Queste speciali superfici ben si prestano ad essere utilizzate

Attualità

L’evoluzione delle aziende dettata dall’AI agentica

L’AI sta costringendo le aziende a riprogettare le loro organizzazioni tecnologiche dall’interno verso l’esterno: man mano che gli agenti AI assumono più lavoro, le aziende devono riequilibrare il loro approccio all’assunzione nel settore tecnologico, allo sviluppo delle competenze interne e