Quando si progetta per l’Internet delle cose (IoT), è necessario evolvere i processi di progettazione in modo che integrino anche le decisioni per i dati. I prodotti intelligenti possono generare molti tipi di dati, inclusi file di log, log degli errori, risultati operativi e altro ancora. È possibile inoltre che le aziende debbano incorporare altre informazioni dall’ambiente del prodotto e, in alcuni casi, da prodotti complementari o sistemi di controllo. Potrebbe anche essere necessario che i dati vengano archiviati direttamente sul dispositivo, su un computer incorporato o su un dispositivo separato. Alcune importanti decisioni di progettazione relative all’IoT devono rispondere a domande ben precise. Quali informazioni sono necessarie per supportare i nuovi requisiti? Come e dove verranno archiviati i dati? Le informazioni consentono il tipo di analisi desiderato e sono effettivamente perseguibili? È necessario che il prodotto o i sistemi di back-end vengano integrati con altre fonti di dati? Quali formati di dati dovranno essere gestiti? Per garantire che vengano soddisfatte le esigenze aziendali, è importante affrontare questi aspetti in modo tempestivo. Se non sono disponibili i dati appropriati, è possibile che la proposta di valore non venga realizzata. Creo 5.0 di PTC è il software che consente di gestire questo e tutti gli altri passaggi necessari per una progettazione CAD IoT efficiente e ottimale.
Home » Consigli per la progettazione CAD IoT: decisioni per i dati
Consigli per la progettazione CAD IoT: decisioni per i dati
Condividi
Articoli correlati

Quando togliere materiale migliora il comportamento dinamico
Nel mondo della progettazione industriale esiste un riflesso quasi automatico: quando serve resistenza, si ricorre a materiali più “nobili” [1], sezioni più robuste, maggiore rigidezza. Eppure, quando entrano in gioco fenomeni dinamici, come l’impatto o la vibrazione, questo approccio non

CFD e FEM in outsourcing: quando conviene esternalizzare la simulazione?
Quando conviene gestire internamente le analisi CFD e FEM e quando è più efficace affidarle a un consulente esterno? La scelta dipende da costi, frequenza di utilizzo, competenze disponibili e ruolo del CAE nel processo progettuale. L’articolo analizza questi aspetti,

Progettare scambiatori di calore ad alte prestazioni mediante manifattura additiva
Gli scambiatori di calore sono dispositivi progettati per trasferire energia termica tra due o più fluidi mantenuti, nella maggior parte delle applicazioni, fisicamente separati. Sono impiegati in moltissimi settori industriali: dagli impianti energetici ai sistemi di climatizzazione, dai processi chimici

NEOCAD e Var Industries siglano un accordo di esclusiva per portare l’intelligenza artificiale negli uffici tecnici che lavorano con NX, Solid Edge e Teamcenter
La partnership prevede la distribuzione e un percorso di co-sviluppo per estendere la soluzione NEOCAD all’ECAD e al CAE, portando l’AI sull’intero flusso di progettazione dei clienti dell’ecosistema Siemens. NEOCAD, startup deep-tech milanese che sviluppa una soluzione di intelligenza artificiale
