Connettori per sistemi di accumulo di energia

Connettori per sistemi di accumulo energia
Phoenix Contact propone nuovi connettori per sistemi di accumulo di energia che consentono un sensibile risparmio di tempo.

Phoenix Contact propone nuovi connettori per sistemi di accumulo di energia che consentono un sensibile risparmio di tempo.

Con i nuovi connettori ad innesto per Energy Storage, Phoenix Contact offre una tecnologia di connessione sicura e che consente risparmio di tempo per i sistemi di stoccaggio dell’energia. La gamma include connettori per il collegamento di barre collettrici e connettori monopolari per batteria, per applicazioni fino a 1.500 Volt. I connettori della serie BBC per il collegamento su barra collettrice facilitano l’installazione di sistemi plug-in, sul lato posteriore, nei sistemi di accumulo di energia, eliminando la necessità di cablaggio, mentre i connettori della serie BPC, protetti contro l’inversione di polarità, si inseriscono sul lato frontale del modulo. La struttura modulare consente diverse intensità di corrente e quindi una vasta gamma di applicazioni.

Per il lato batteria, sono disponibili connettori per cavi e connettori da pannello con diverse tecniche di connessione. I connettori monopolari della batteria possono essere ruotati a 360°, consentendo uscite flessibili dei cavi. I poli della batteria protetti contro contatti accidentali e la codifica meccanica garantiscono che il collegamento dei poli possa avvenire in sicurezza. Il feedback acustico durante l’innesto assicura collegamenti sicuri e duraturi.

Phoenix Contact ha sede a Blomberg, Germania, e impiega 17.100 persone in tutto il mondo, con un fatturato di 2,4 miliardi di euro nel 2020. Il Gruppo Phoenix Contact è presente a livello globale con 15 centri produttivi e più di 55 filiali commerciali. In Italia l’azienda è presente dal 1997 con la sede di Cusano Milanino (MI) e il Centro Logistico di Cesano Maderno. Nella filiale italiana lavorano oltre 120 persone che offrono ai propri clienti un know-how d’eccellenza e un’assistenza capillare e puntuale.

Materiali

Progettazione di componenti a “memoria di forma”

I materiali a memoria di forma, comunemente indicati con l’acronimo SMA (Shape Memory Alloys), costituiscono una classe di leghe metalliche caratterizzate dalla capacità di recuperare una forma geometrica predeterminata dopo aver subito deformazioni apparenti permanenti, grazie a un particolare meccanismo

La modellazione dei contatti nelle analisi agli elementi finiti
Quaderni di progettazione

La modellazione dei contatti nelle analisi agli elementi finiti

Un cosiddetto “problema di contatto” è classificabile come una non linearità al contorno, in cui sia lo spostamento, sia la forza di contatto sono incognite del problema. A differenza di altri tipi di simulazione in cui alcuni nodi della mesh

Design thinking

Un approccio innovativo sviluppato dalla Flinders University lancia la nuova corsa all’oro

Un approccio innovativo sviluppato dalla Flinders University promette di trasformare il recupero dell’oro da rifiuti elettronici e minerali, eliminando l’uso di reagenti tossici. L’oro rappresenta una risorsa strategica per l’industria globale, impiegato in settori che spaziano dall’elettronica all’aerospazio, dalla medicina

Avatr: la rivoluzione della produzione automobilistica intelligente
Design thinking

Avatr: la rivoluzione della produzione automobilistica intelligente

Il nuovo impianto “fabbrica-5G-AI” ad alta automazione di Avatr Technology a Chongqing (Cina), frutto della cooperazione con Changan, Huawei e China Unicom, apre un’era di produzione flessibile e iper-personalizzata nel mercato EV. Negli ultimi anni la transizione verso la mobilità