Con IO Link anche i sensori entrano nell’era 4.0

La prima serie di prodotti Omron con comunicazione IO-Link comprende sensori fotoelettrici, sensori di colore, sensori di prossimità e IO-Link Master.

La connessione dei sensori ai controllori attraverso la rete IO Link rende disponibili tutte le informazioni per un funzionamento stabile dei sensori stessi come ad esempio i livelli di luce incidente. Ora è possibile il monitoraggio ed il rilevamento degli errori a livello del sensore, ottenendo una riduzione del downtime e del tempo di messa a punto e facilitando la manutenzione predittiva.

Che cosa c’è di nuovo?

IO-Link, che viene specificato come standard internazionale IEC 61.131-9, è una tecnologia aperta per lo scambio di informazioni (tecnologia di interfaccia) tra il sensore/attuatore e il terminale I/O. Quiesta tecnologia permette di raccogliere le informazioni dal sensore/attuatore e convogliarle  tramite il master IO-Link e la rete del bus di campo, al controller. IO-Link consente la comunicazione all’interno dell’intero sistema e riduce il tempo necessario per la messa in servizio e la manutenzione.

  • Rilevamento guasti per un rapido intervento
  • Monitoraggio delle condizioni per manutenzione predittiva
  • Identificazione del componente per riduzione delle ore uomo

L’integrazione verticale per l’Industrial Internet of Things (IIoT)

Grazie alla completa trasparenza delle informazioni dalla rete I/O link fino al database SQL, la soluzione Omron permette di ottenere senza sforzi e in modo immediato l’integrazione verticale delle informazioni per l’IIoT. La connettività I/O link fornisce oltre ai dati operativi (come forniti dai sensori standard) anche dati funzionali (stato del sensore, funzionamento applicativo, informazioni diagnostiche, …) che vengono raccolti attraverso la rete EtherCAT ed inviate ad un server con un database SQL attraverso la CPU NJ-SQL (che ha questa funzionalità integrata).

L’integrazione verticale consente la scrittura e la lettura dei dati dal server ad esempio per la riconfigurazione dinamica del sensore in seguito al cambio di una ricetta operativa o di un cambio formato; non è quindi più necessario avere un altro dispositivo (tipicamente un PC) che faccia da ponte tra l’OT (Operation Technology) e l’IT (Information Technology): il controllore invia/riceve i dati direttamente dal database aumentandone notevolmente le prestazioni.

I vantaggi della soluzione sono evidenti:

  • si toglie un dispositivo che deve fare esclusivamente da ponte per le informazioni tra OT e IT;
  • si aumenta l’efficienza della comunicazione in quanto i dati sono già formattati dalla CPU e inviati direttamente;
  • i dati risultano essere sincroni: fanno tutti riferimento allo stesso istante di tempo per tutte tecnologie gestite dalla piattaforma Sysmac (robotica, visione, safety; termoregolazione, …);
  • si aumenta l’integrità del dato in quanto chi lo produce è lo stesso dispositivo che lo invia;
  • si evitano perdite di dati in quanto, in caso di mancanza di connessione al database, questi vengono salvati all’interno della CPU stessa che li produce.

La tecnologia di comunicazione che raccoglie informazioni a livello del sensore

  • Standard internazionale aperto
  • Comunica lo stato ON/OFF e le informazioni sul sensore
  • Utilizza un cavo non schermato a 3 fili
  • Utilizzabile con sensori IO Link e sensori standard insieme
  • Master e sensori possono essere scelti liberamente in base all’applicazione
  • Comunica la disconnessione del cavo, lo stato del sensore e le condizioni di guasto.
Additive manufacturing

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