Con i materiali Windform, la stampa 3D arriva nello spazio

Photo_KySat_01lowL’azienda italiana CRP Technology porta la stampa 3D nello spazio grazie ai suoi materiali.

I materiali Windform (www.windform.eu) per stampa 3D, ideati e prodotti dall’azienda modenese CRP Technology (www.crptechnology.eu) sbarcano nello spazio a bordo della navicella spaziale Minotaur, che fa parte della missione ElaNa IV della NASA. Il lancio è stato effettuato il 20 novembre alle ore 01.15 GMT, dalla stazione spaziale americana della Virginia. Gli abitanti della costa orientale degli Stati Uniti hanno potuto vedere nel cielo stellato, la lunga scia della navicella. Tutti con il naso all’insù per assistere al passaggio del velivolo spaziale con a bordo anche il microsatellite realizzato in alcune sue parti in Windform e stampa 3D.

Il progetto ha visto la realizzazione di alcune parti di un microsatellite, in stampa 3D e materiali Windform. L’operazione è stata condotta sotto la supervisione del Kentucky Space Center, in collaborazione con l’università del Kentucky, della Morehead State University e con CRP USA (www.crp-usa.net), l’azienda americana del Gruppo CRP (www.crp.eu) che ha fornito la tecnologia di 3D printing e i materiali Windform. Il lancio ha avuto luogo a fine novembre presso la stazione spaziale della Virginia Wallops Flight Facility e dopo appena 35 minuti dal lancio, il microsatellite KySat-2 ha iniziato a trasmettere i dati al centro di ricerca.
I materiali Windform XT2.0 e Windform LX 2.0 per 3D printing e fabbricazione additiva di proprietà del Gruppo CRP sono stati scelti per questa importante missione, grazie alle loro caratteristiche meccaniche e ai diversi test di idoneità superati, come le prove di outgassing eseguiti proprio in America presso uno dei laboratori NASA.
L’eccellenza e l’innovazione italiana si è fatta complice di un evento straordinario. La stampa 3D made-in-Italy è stata utilizzata per realizzare componenti volti ad applicazioni per lo spazio.
L’azienda CRP Technology, insieme alla sua affiliata americana CRP USA, ha dimostrato come i materiali Windform a base poliammidica rinforzati con fibra di vetro o fibra di carbonio, possano essere utilizzati insieme alla tecnologia della fabbricazione additiva anche in applicazioni così estreme come in ambito aerospaziale, garantendo la massima affidabilità.

Il genio imprenditoriale del Gruppo CRP è da ricercarsi in questa nuova classe imprenditoriale under 40 che ha saputo raccogliere il testimone del cambio generazionale, continuando l’atteggiamento pioneristico dell’azienda fondata negli anni 60. Oggi CRP rappresenta una realtà che ha saputo farsi strada ed affermare l’eccellenza del made-in-Italy nel panorama internazionale di settori altamente qualificati, sia in ambito di materiali per stampa 3D/fabbricazione additiva e sue applicazioni, sia nel mondo delle lavorazioni meccanica di alta precisione.

 

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