Computer science – Sempre più vicini al cervello umano

memSi chiama memcomputer, una valida alternativa ai computer quantistici. È il prodotto di un’équipe di scienziati della University of California di San Diego e del Politecnico di Torino ed è il primo computer in grado di memorizzare ed elaborare informazioni allo stesso tempo, proprio come il cervello umano. È un dispositivo che usa tecnologie standard e che funziona a temperatura ambiente, molto più semplice e meno costoso di un computer quantistico. Per costruire il dispositivo l’équipe ha utilizzato dei memprocessori (mem è l’abbreviazione di memory crunching) le cui proprietà fi siche cambiano al variare dell’energia che li attraversa. Se il memprocessore perde potenza è in grado di memorizzare il cambiamento. In questo modo si può usare il dispositivo per continuare a memorizzare informazioni anche mentre il processore ne sta elaborando delle altre. Il prototipo è stato messo alla prova con la risoluzione di alcuni problemi computazionali ottenendo risultati interessanti. È presumibile che i memcomputer verranno programmati per compiere solo un determinato tipo di operazioni. E in questo saranno molto più veloci dei computer tradizionali.

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Fonte: MIT News (Maggio 2026) Nel 1985, un annuncio pubblicato su Scientific American offriva fino a 10.000 dollari per idee innovative nei tessuti. William Freeman, ingegnere in Polaroid, rispose proponendo una soluzione inedita: la zip a tre lati. Diversa dalla

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Il Metal Binder Jetting (MBJ)

L’articolo descrive i principi fisici del processo Metal Binder Jetting, il ciclo termico di densificazione, le proprietà meccaniche ottenibili sui materiali principali, la struttura del costo di produzione e le applicazioni industriali più significative, con un profilo dei limiti attuali

Software

Beam, shell o solidi 3D? Esiste un modello migliore?

Le travi costituiscono la base di moltissime strutture industriali grazie alla loro semplicità costruttiva, all’elevata efficienza strutturale e alla facilità di assemblaggio. Nonostante la geometria apparentemente semplice, la valutazione della loro resistenza e del loro comportamento meccanico può diventare estremamente