Come assemblare catene portacavi risparmiando l’80% del tempo

È evidente che un rapido assemblaggio contribuisca a far risparmiare tempo e denaro, ma gli utilizzatori, fino ad oggi, ne hanno tratto un vantaggio solo se la catena veniva studiata con questo scopo. Con l’E4.1L, igus offre la catena portacavi più semplice da riempire presente sul mercato. Grazie al nuovo tipo di separatori, che igus presenterà ai visitatori in occasione della fiera di Hannover 2017, diventa ancora più semplice suddividere internamente la catena portacavi in modo personalizzato e secondo le necessità.

Assemblare facilmente

Facile da aprire da tutti i lati e altrettanto da riempire, in base alle esigenze: assemblare con l’E4.1L significa massima flessibilità. Ciò è possibile grazie ai principi di costruzione unici della catena portacavi.. “La facile accessibilità a tutto lo spazio interno da entrambi i lati, l’innovativo sistema di separazione interna con nuovi separatori e uno dei più rapidi meccanismi di apertura – queste sono le caratteristiche che rendono l’E4.1L la catena portacavi più veloce da riempire”, rivela Michael Blaß, Vice Presidente
catene portacavi presso igus “Il vantaggio: con questa catena portacavi i clienti possono risparmiare fino all’80% del tempo di assemblaggio.”

Combinazione di separatori e traversini per un riempimento più rapido

igus presenterà ai visitatori della fiera di Hannover 2017, presso lo stand nel padiglione 17, un nuovo e innovativo sistema di separatori per l’E4.1L. Con questo nuovo sistema sarà molto facile inserire i ripiani per la suddivisione interna, adeguata alle esigenze, anche su più livelli. Inoltre il meccanismo di apertura a libro da ambo i lati dei traversini garantisce un inserimento rapido di cavi e tubi in catena. I traversini possono essere aperti semplicemente con un cacciavite, orientati di 115 gradi e rimangono in posizione. In caso di necessità possono anche essere rimossi completamente, reinseriti e infine richiusi con una semplice pressione Gli angoli arrotondati dei traversini di apertura e dei separatori della catena garantiscono inoltre una lunga durata di esercizio dei tubi e dei cavi. I dentelli e la metrica dei traversini servono inoltre a separare nel miglior modo il contenuto della catena portacavi.

Tutto da un unico fornitore

Oltre ad assemblare da solo, l’utente ha anche la possibilità di ricorrere all’esperienza ultraventennale della igus in questo settore. Semplice o complessa, con readychain igus offre la combinazione ideale di catena portacavi e condotti adatti per l’utilizzo in movimento – tutto da un unico fornitore, dalla progettazione fino alla realizzazione dei sistemi completi consegnati pronti per essere installati. Tutti i componenti sono stati sviluppati, testati e combinati tra loro nel laboratorio di igus. Con queste readychain i clienti ricevono direttamente dal produttore un sistema completo preassemblato, con garanzia. In questo modo si riduce fino al 75% il numero di fornitori e ordini e si evitano costi di stoccaggio e di processo.

 

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico