Cavi CAT7 per catene portacavi: pronti a muovere il futuro con igus

optical fiber
optical fiber

Il cavo bus chainflex CFBUS.052 della igus GmbH, azienda con sede a Colonia, ha ottenuto lo standard CAT7. Primo cavo CAT7 al mondo per catene portacavi, consente la trasmissione sicura di dati anche in presenza di esigenze meccaniche elevate. Durante la fiera SPS/IPC Drives di Norimberga, igus ha presentato il cavo che ha completato 40 milioni di corse durante i test di laboratorio.

I cavi Ethernet per catene portacavi sono dei componenti fondamentali della gamma chainflex, che comprende oltre 1040 cavi. Nel 1999 igus ha introdotto il primo chainflex Ethernet CAT5, sviluppato e testato appositamente per le catene portacavi. Quattro anni più tardi, è stato presentato il cavo CAT6. Nel frattempo, la gamma di cavi chainflex Ethernet è stata ampliata con oltre 17 diverse opzioni. Con il primo cavo CAT7 al mondo per movimento continuo in catene portacavi, igus procede a grandi passi sulla strada del progresso per offrire oggi ai suoi clienti lo standard di domani.

Una struttura speciale che offre protezione nei sistemi con movimento continuo

Per migliorare sostanzialmente la sicurezza dei dati, il cavo CAT7 CFBUS.052 è stato dotato di schermature a treccia sia sulle coppie che integrale con una copertura ottica al 90%, che garantisce il funzionamento anche dopo milioni di cicli in catena portacavi. La speciale struttura interna garantisce a questo cavo CFBUS un’elevata resistenza alla flessione. La schermatura con angolo di intreccio ottimizzato evita possibili fratture meccaniche e fornisce compatibilità elettromagnetica al cavo. Le coppie schermate sono cordate con un passo ottimizzato, in maniera tale da rispettare i requisiti meccanici più stringenti e i requisiti elettrici legati alla trasmissione di dati.

Certificato per una vasta gamma di applicazioni

Questo cavo CAT7 non è propagante la fiamma, esattamente come tutti i cavi della serie TPE CFBUS con elevata resistenza all’usura. Inoltre, è certificato UL/CSA, EAC e CTP ed è conforme a DESINA. Può essere utilizzato anche nelle camere bianche ed è approvato DNV-GL per l’impiego nel settore offshore. Inoltre, la sua resistenza in catene portacavi è stata approfonditamente testata nel laboratorio igus, il più grande del settore, che copre un’area di 1750 metri quadrati. Durante i test di laboratorio, il cavo ha completato oltre 40 milioni di cicli. Un altro vantaggio derivante dai test di laboratorio è che gli utenti possono calcolare la durata utile del cavo desiderato immettendo i parametri relativi a corsa, raggio di curvatura e velocità nello strumento di configurazione chainflex disponibile online.

[contact-form-7 id="153" title="Richiedi maggiori informazioni"]
Metodologie di progettazione

Quando togliere materiale migliora il comportamento dinamico

Nel mondo della progettazione industriale esiste un riflesso quasi automatico: quando serve resistenza, si ricorre a materiali più “nobili” [1], sezioni più robuste, maggiore rigidezza. Eppure, quando entrano in gioco fenomeni dinamici, come l’impatto o la vibrazione, questo approccio non

Software

CFD e FEM in outsourcing: quando conviene esternalizzare la simulazione?

Quando conviene gestire internamente le analisi CFD e FEM e quando è più efficace affidarle a un consulente esterno? La scelta dipende da costi, frequenza di utilizzo, competenze disponibili e ruolo del CAE nel processo progettuale. L’articolo analizza questi aspetti,

Additive manufacturing

Progettare scambiatori di calore ad alte prestazioni mediante manifattura additiva

Gli scambiatori di calore sono dispositivi progettati per trasferire energia termica tra due o più fluidi mantenuti, nella maggior parte delle applicazioni, fisicamente separati. Sono impiegati in moltissimi settori industriali: dagli impianti energetici ai sistemi di climatizzazione, dai processi chimici

Prodotti e soluzioni

NEOCAD e Var Industries siglano un accordo di esclusiva per portare l’intelligenza artificiale negli uffici tecnici che lavorano con NX, Solid Edge e Teamcenter

La partnership prevede la distribuzione e un percorso di co-sviluppo per estendere la soluzione NEOCAD all’ECAD e al CAE, portando l’AI sull’intero flusso di progettazione dei clienti dell’ecosistema Siemens. NEOCAD, startup deep-tech milanese che sviluppa una soluzione di intelligenza artificiale