Candela P-12, l’aliscafo elettrico più veloce del mondo

Candela p-12
Con trenta posti a sedere e una velocità di 60 chilometri all'ora, il P-12 della società svedese Candela sarà l'aliscafo elettrico più veloce del mondo.

Con trenta posti a sedere e una velocità massima di 60 chilometri all’ora, il P-12 della società svedese Candela sarà l’aliscafo elettrico più veloce del mondo.

Sta per diventare una realtà la costruzione in serie di quello che è stato definito l’aliscafo più veloce del mondo, il P-12 progettato dalla società svedese Candela dopo il successo delle sue imbarcazioni C-8 (lanciata lo scorso autunno) e P-8.

Se è relativamente facile progettare e costruire auto elettriche, non lo è altrettanto per le imbarcazioni elettriche. Sono due i principali ostacoli da superare per la nautica elettrica. Il primo è rappresentato dal fatto che le imbarcazioni elettriche, e soprattutto gli aliscafi, consumano molta energia.

https://youtu.be/g8CawT3E_fw

Il secondo ostacolo è il costo proibitivo delle batterie marine per barche elettriche. Entrambi questi ostacoli sono stati superati da Candela, secondo quanto la società svedese racconta, anche grazie all’accordo con il produttore di auto elettriche Polestar, anch’esso svedese, che fornirà a Candela batterie e sistemi di ricarica rivoluzionari. In questo modo Candela potrà aumentare la produzione, avvicinando le barche elettriche a un mercato di massa.

Candela

Il P-12 di Candela

Lo vedete dalle immagini e dal video in questo post: il P-12 ha una linea elegante e innovativa. Grazie ai suoi particolari profili alare, dopo una certa velocità lo scafo si alza dall’acqua come avviene negli aliscafi tradizionali. Ha due eliche controrotanti e due motori a magneti permanenti compatti e potenti. La chiglia è in fibra di carbonio. Verrà provato sul campo, dice Candela, nel mare di Stoccolma il prossimo anno. Potrà portare trenta passeggeri, oltre al capitano.

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere