Antivibranti tipo Reinforced Triflex

reinforced sovrappostoLe gamme dei sistemi antivibranti sono state sviluppate e testate negli ultimi anni, per risolvere le problematiche più complesse. Per esempio l’isolamento/smorzamento delle vibrazioni prodotte dalle macchine e dai motori installati su navi, yacht, veicoli ad alta velocità, ecc.  Necessita di elementi specificamente progettati e collaudati; infatti, in questi settori, alle vibrazioni meccaniche si sommano una serie di forze improprie causate dalle scosse, dai sobbalzi e dalle tensioni in varie direzioni, provocate dalla libertà oscillatoria del mezzo.

Ne consegue che le sospensioni antivibranti, oltre ad essere di alto e costante livello qualitativo, devono avere strutture idonee a controllare le vibrazioni e le forze generate dalle sollecitazioni improprie; gli antivibranti Gummimetall® della serie “Reinforced Triflex” proposti da Pantecnica sono strutturati per rispondere pienamente a queste esigenze.

I due strati viscoelastici sono interposti e vulcanizzati tra armature in acciaio trattate per resistere alla corrosione ambientale. La differenziazione della durezza dell’elastomero determina tre differenti versioni, dimensionalmente uguali, che facilitano la scelta e l’eventuale intercambiabilità finalizzata alla soluzione ottimale.

Sotto carico verticale, dalla struttura conica deriva una deflessione elastica a compressione/taglio che risulta più ampia rispetto a quelle trasversali provocate dalle oscillazioni del mezzo. L’ampia deflessione elastica realizza elevati livelli di isolamento delle vibrazioni.

La flangia di base è normalmente rettangolare e reca i fori per un solidale fissaggio alla struttura portante.

La vite superiore collega l’antivibrante alla massa da isolare e consente, dove necessita, precise regolazioni di livellamento. I sistemi Reinforced Triflex risultano appropriati come supporti elastici di motori, pompe, compressori, gruppi di emergenza, ecc. installati a bordo di navi, imbarcazioni da diporto e veicoli ad alta velocità.

 

[contact-form-7 id="153" title="Richiedi maggiori informazioni"]
Zip tridimensionali e materiali adattivi: l’idea che torna dal passato
Additive manufacturing

Zip tridimensionali e materiali adattivi: l’idea che torna dal passato

Fonte: MIT News (Maggio 2026) Nel 1985, un annuncio pubblicato su Scientific American offriva fino a 10.000 dollari per idee innovative nei tessuti. William Freeman, ingegnere in Polaroid, rispose proponendo una soluzione inedita: la zip a tre lati. Diversa dalla

metal binder jetting
Additive manufacturing

Il Metal Binder Jetting (MBJ)

L’articolo descrive i principi fisici del processo Metal Binder Jetting, il ciclo termico di densificazione, le proprietà meccaniche ottenibili sui materiali principali, la struttura del costo di produzione e le applicazioni industriali più significative, con un profilo dei limiti attuali

Software

Beam, shell o solidi 3D? Esiste un modello migliore?

Le travi costituiscono la base di moltissime strutture industriali grazie alla loro semplicità costruttiva, all’elevata efficienza strutturale e alla facilità di assemblaggio. Nonostante la geometria apparentemente semplice, la valutazione della loro resistenza e del loro comportamento meccanico può diventare estremamente