Ansys Autonomy per i progettisti di veicoli a guida autonoma

Con il lancio di Ansys Autonomy, parte di Ansys 2019 R3, Ansys permetterà agli ingegneri di sviluppare veicoli autonomi più sicuri grazie alle avanzate funzioni di simulazione di scenari ad anello chiuso, di sviluppo automatizzato di software di guida e di controllo, di analisi della sicurezza funzionale, di simulazione di sensori, camere, lidar e radar.  I veicoli a guida totalmente autonoma saranno presto una realtà e pertanto la sicurezza operativa diventa più importante che mai. I veicoli autonomi richiedono processi di test rigorosi in ambienti complessi e condizioni estremamente variabili: per effettuare i test fisici sarebbero necessari miliardi di chilometri di guida o di volo, un approccio dispendioso in termini di tempo e dai costi proibitivi. L’uso della simulazione per testare virtualmente i veicoli autonomi è la sola opzione possibile per validare la sicurezza dei sistemi e velocizzare lo sviluppo dei veicoli. ANSYS 2019 R3 offre soluzioni forti – dai sensori agli ambienti virtuali fino all’intelligenza artificiale – che permettono di velocizzare lo sviluppo e l’utilizzo sicuro dei veicoli autonomi su strada e nell’aria. 

Un ambiente completo di test e sviluppo

“All’interno di Ansys 2019 R3, Ansys Autonomy integra i prodotti Ansys più importanti in un ambiente completo di test e sviluppo virtuale ottimizzato per i veicoli autonomi”, afferma Eric Banteigne, general manager della Systems Business Unit Ansys . “Le nostre soluzioni all’avanguardia, unite a quelle del vasto ecosistema di partner, permettono ai clienti di accelerare il futuro della guida autonoma sicura”. Tra i molteplici miglioramenti nel portfolio di prodotti Ansys , Ansys 2019 R3 amplia la famiglia di prodotti Ansys Sscade con il lancio di Ansys Scade Vision, che permette ai clienti di valutare la sicurezza dei sistemi software di percezione basati sull’intelligenza artificiale, riducendo i difetti di riconoscimento degli oggetti nei sistemi autonomi. Ansys Scade Vision riduce notevolmente il costo dei test del software di percezione, migliorando la sicurezza e aggiungendo valore ai dati AV. Ansys Scade Vision è basato sulla tecnologia Edge Case Research Hologram. Con questa nuova release, Ansys Scade Suite apporta miglioramenti in importanti funzioni fondamentali per lo sviluppo dei sistemi automotive più avanzati e del software integrato che controlla questi sistemi nei veicoli autonomi. Ansys 2019 R3 comprende un migliore supporto AUTOSAR in SCADE per la generazione di codice certificato ISO 26262 e la progettazione dei componenti software.

 Simulatore di guida migliorato

In aggiunta a Scade Vision e Scade Suite, Ansys 2019 R3 comprende anche diversi miglioramenti al simulatore di guida Ansys VRXPERIENCE basato su SCANeR, ANSYS VRXPERIENCE HMI, ANSYS SPEOS e ANSYS HFSS SBR+. Ultima novità è Ansys Minerva, un prodotto di condivisione delle conoscenze dedicato alle simulazioni critiche basato su Aras. Minerva permette di migliorare la produttività e massimizza il valore di business degli investimenti in tecnologie ingegneristiche esistenti offrendo ingegneria di sistema basata su modelli, gestione dei dati e processi di simulazione, tracciabilità dell’intero ciclo di vita, integrazione dei processi, ottimizzazione del progetto e funzionalità di data science per i dati di simulazione. ANSYS Minerva è fondamentale per la gestione della quantità dei dati di simulazione necessari per il test di sistemi complessi come i veicoli a guida autonoma.

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere