Abacus: 25 anni di esperienza

unnamedLa  storia di Abacus inizia negli anni ’80 quali pionieri nel settore CAD CAM su personal computer.

Quando ancora i progettisti disegnavano al tecnigrafo ed i modellisti utilizzavano esclusivamente strumenti manuali, noi proponevamo soluzioni innovative di progettazione bidimensionale, progettazione tridimensionale, rendering fotorealistico, animazione e prototipazione rapida.

Oggi siamo leader nella vendita e assistenza di tecnologie 3D per scansione, progettazione e produzione.

25 anni di attività per una azienda che opera nella tecnologia sono davvero un grande traguardo.

Per celebrare questo momento abbiamo pensato di realizzare un nuovo sito, più moderno, elegante e accessibile, per meglio incontrare le aspettative dei nostri visitatori.

Attualità

L’impatto dell’AI nell’industria cinematografica

L’AI sta già iniziando a essere implementata in alcune aree del processo di produzione cinematografica e televisiva, anche se la portata potenziale del suo impatto a lungo termine deve ancora essere pienamente compresa. L’intelligenza artificiale (AI) sta iniziando a essere

Software

Prevedere il comportamento dinamico delle strutture con i metodi numerici

Le vibrazioni meccaniche sono una componente inevitabile nel comportamento dinamico di qualsiasi sistema strutturale o meccanico. Quando trascurate o sottovalutate, possono portare a fenomeni di risonanza, riduzione della vita utile dei materiali, malfunzionamenti o veri e propri cedimenti. Questo articolo

Additive manufacturing

Remanufacturing industriale con l’utilizzo del Directed Energy Deposition

In uno scenario industriale instabile, la sostituzione dei componenti ad alto valore è sempre meno sostenibile, soprattutto per l’impatto del downtime.L’Additive Manufacturing metallico, in particolare la Directed Energy Deposition, abilita la rigenerazione dei pezzi esistenti, riducendo fermi impianto e costi

Design thinking

Un Robot che sente rumori e odori

I ricercatori dell’Università di Tel Aviv aprono la porta alle integrazioni sensoriali tra robot e insetti, utilizzando le antenne delle locuste. Nel campo della robotica avanzata, uno dei limiti più evidenti riguarda la capacità delle macchine di percepire il mondo