Si è concluso il progetto europeo SUSCON (SUStainable, innovative and energy efficient CONcrete, based on the integration of all-waste materials), coordinato dal consorzio CETMA di Brindisi. Il risultato è un eco-cemento che usa per il 100% materie prime seconde come leganti e come aggregati. L’obiettivo del progetto era duplice: sviluppare tecnologie innovative per integrare le materie prime seconde nel ciclo di produzione del calcestruzzo alleggerito e creare nuovi prodotti fatti al 100% con materiali riciclati e con elevate caratteristiche di isolamento. Tra i materiali selezionati per il recupero ci sono, oltre agli pneumatici, plastiche miste derivate da rifiuti urbani, schiume di poliuretano recuperate dai frigoriferi e plastiche provenienti dai RAEE. Il tutto utilizzato per creare componenti per l’edilizia ad alte prestazioni: eco-cemento, blocchi e pannelli a taglio termico a basso impatto ambientale. La prossima tappa è il passaggio dai laboratori di ricerca alla produzione industriale ed è proprio qui, sul terreno del trasferimento tecnologico, che si saggerà l’effettiva bontà di questi eco-prodotti.
Condividi
Articoli correlati

L’AI nel CAD: la nuova frontiera dell’automazione intelligente in progettazione
Per decenni, la progettazione assistita da computer (CAD) è stata la pietra angolare dell’ingegneria moderna. Eppure, gran parte del flusso di lavoro si basa ancora su ripetizioni manuali, processi rigidi e interpretazione umana. Gli ingegneri trascorrono innumerevoli ore a definire

Scambiatori di calore realizzati con soluzioni TMPS
La matematica è stata in grado di definire superfici che dividono lo spazio in due labirinti perfettamente separati, senza mai intersecarsi e nel gergo vengono chiamate Triply Periodic Minimal Surfaces (TPMS). Queste speciali superfici ben si prestano ad essere utilizzate

L’evoluzione delle aziende dettata dall’AI agentica
L’AI sta costringendo le aziende a riprogettare le loro organizzazioni tecnologiche dall’interno verso l’esterno: man mano che gli agenti AI assumono più lavoro, le aziende devono riequilibrare il loro approccio all’assunzione nel settore tecnologico, allo sviluppo delle competenze interne e

Quando il valore nominale non basta: quantificare l’incertezza con la simulazione Monte Carlo
Nel mondo reale, le valvole non leggono i disegni.Una valvola progettata per aprire a 178 bar… aprirà davvero a 178 bar? Oppure a 162? O magari a 196? Se sei un progettista industriale, conosci già la risposta: dipende.Dipende dalle tolleranze,