Un’alternativa al grafene?

Dall’Università del Kentucky arriva, forse, l’alternativa al grafene: un nuovo materiale 2D fatto di silicio, boro e azoto, tutti elementi poco costosi e di facile reperimento sul nostro pianeta, e per di più molto stabile e resistente. La stabilità dei legami chimici, la resistenza ai trattamenti termici e la caratteristica di semiconduttore fanno di questo nuovo materiale il candidato ideale per quelle applicazioni nell’industria delle tecnologie per le quali il grafene non è adatto. Il team è partito con l’obiettivo di trovare un’alternativa leggera e poco costosa agli attuali semiconduttori, i dicalcogenuri dei metalli di transizione, tutti fatti con elementi rari e dunque poco convenienti sul piano economico per le applicazioni industriali. I ricercatori hanno cominciato a combinare tra loro gli elementi delle prime due righe della tavola periodica e alla fine hanno trovato la combinazione giusta: silicio, boro e azoto. Le proprietà metalliche del nuovo materiale possono essere scavalcate legando altri elementi agli atomi di silicio: in questo modo si ottiene un ottimo semiconduttore che promette sviluppi interessantissimi.

Metodologie di progettazione

Progettazione dinamica di rotori e organi rotanti

I sistemi meccanici che producono o trasmettono energia in movimento si affidano quasi sempre a sistemi di componenti rotanti. Rotori, alberi, giunti e cuscinetti non sono soltanto elementi funzionali ma rappresentano i componenti fondamentali per la dinamica di gran parte

Metodologie di progettazione

Progettazione industriale mediante metodo FEM

In molti ambiti della progettazione industriale, sempre più caratterizzata da cicli di sviluppo rapidi e sistemi a complessità crescente, la capacità di prevedere il comportamento strutturale di un componente o di un assieme meccanico risulta fondamentale. In questo scenario, la

Quaderni di progettazione

Un esempio di applicazione degli elementi monodimensionali

Nel precedente Quaderno di Progettazione abbiamo introdotto la teoria degli elementi monodimensionali, mostrando le varie formulazioni. In questa seconda puntata andremo a mostrare come modellare strutture composte da travature multiple e come creare le matrici di rigidezza dell’intera struttura. di